Home | BEAUTIFUL news e anticipazioni | Beautiful, anticipazioni americane: BILL porta via WILL a KATIE

Beautiful, anticipazioni americane: BILL porta via WILL a KATIE

Katie e il piccolo Will - Beautiful
Katie e il piccolo Will - Beautiful

Già ve lo avevamo anticipato più volte ma, ora che le scene sono andate in onda nelle puntate americane di Beautiful, possiamo parlarvi con maggiori dettagli dell’ultimo capitolo della saga di problemi matrimoniali tra Bill (Don Diamont) e Katie Spencer (Heather Tom): l’editore ha portato via Will!

Poiché i precedenti di Bill Spencer come padre sono stati ripresi nello scontro tra i due coniugi, vediamo di ripassare, brevemente, la storia dell’editore con i suoi tre figli, magari anche per quei telespettatori che hanno iniziato a seguire Beautiful solo di recente.

Liam Spencer: è il primo ad essere apparso in scena, come tecnico informatico della Spencer Publications. Il ragazzo in realtà si era trasferito a Los Angeles in seguito alla morte della madre, Kelly Cooper, una ex modella che, nel lasciare questo mondo, lo aveva indirizzato a cercare suo padre alla Forrester Creations. Lavorando per la casa di moda, Kelly aveva infatti avuto un flirt con Thorne Forrester, ma un test del Dna stabilì che il padre biologico di Liam era l’altro papabile candidato, ovvero Bill, a cui Kelly non aveva mai rivelato di aver avuto un bambino.

Wyatt Spencer: entrato casualmente nella vita di Hope Logan, fu proprio grazie alla ragazza che lui scoprì di essere figlio di Bill, per via del ciondolo a forma di spada degli Spencer (un monile ideato proprio da sua madre Quinn che, da ragazza, aveva avuto una storia con il magnate). La designer aveva mentito al figlio raccontandogli che il padre era ormai morto, ciò per impedire che Wyatt conoscesse Bill; quest’ultimo, una volta appreso della gravidanza, aveva offerto a Quinn dei soldi per un aborto (cosa che lei non fece, tenendone però all’oscuro lo stesso Bill).

Will Spencer: il figlio del miracolo, nato infatti da Katie a pochi anni dal trapianto di cuore. L’iniziale reazione di Bill alla gravidanza fu di insistere affinché la moglie abortisse, in modo da non rischiare la vita nel cercare di mettere alla luce il bambino. Katie si oppose e riuscì non soltanto a partorire il figlio, ma anche a sopravvivere.

Torniamo ora alla rottura tra Katie e Bill, che ha avuto luogo nel momento in cui la donna ha ricevuto da Brooke (Katherine Kelly Lang) la confessione sull’esistenza di una nuova storia tra la sorella e il marito.

Dopo aver esiliato ancora una volta la parente dalla propria vita, Katie ha così affrontato Bill e gli ha detto che le madri di Liam e Wyatt hanno tenuto lontani i loro figli da Bill perché sono sicuramente riuscite a vedere meglio di lei la natura del magnate. La donna, che ritiene il consorte colpevole di aver di nuovo distrutto la loro famiglia, gli ha giurato di estrometterlo dalla vita del figlio.

A questa minaccia, però, Bill ha risposto coi fatti: assistito dalla fedele Alison, l’uomo ha portato via Will, deciso a non permettere che ancora una volta una “donna instabile” gli impedisse di fare il padre (riferendosi ovviamente alla storia di Quinn e Wyatt); a suo avviso, infatti, Katie è diventata inaffidabile e pericolosa per l’incolumità del bambino.

Accortasi troppo tardi della scomparsa del figlio, a Katie non è rimasto per ora che disperarsi. Bill l’ha inoltre avvisata che, se proverà ad opporsi, nessun giudice le darà ragione visto il suo alcolismo e il suo comportamento maniacale  e aggressivo (saputo della sparizione di Will, Katie ha infatti schiaffeggiato il marito) ed ha inoltre sottolineato come lui abbia influenza su almeno la metà dei giudici di Los Angeles!

Attenzione: hai TELEGRAM sul tuo smartphone? Se sì, iscriviti al nostro canale per essere sempre aggiornato su anticipazioni e trame delle soap opera, Beautiful compresa naturalmente! Ecco l’indirizzo: http://www.telegram.me/tvsoap

Vi ricordiamo che tutte le notizie sulle anticipazioni americane e italiane di Beautiful SONO QUI. Le trame delle puntate, invece, SONO QUI.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *