Far away, anticipazioni dal 29 giugno al 3 luglio 2026

Kaya / Far away (foto Mediaset)
Kaya / Far away (foto Mediaset)

Anticipazioni e trame settimanali puntate Far Away da lunedì 29 giugno a venerdì 3 luglio 2026

Alya e Cihan si sposano, ma il loro matrimonio inizia subito sotto il segno delle tensioni familiari. Durante la cerimonia, Sadakat sorprende tutti dichiarando di aspettarsi al più presto un erede maschio dalla coppia. Le sue parole mettono a disagio sia Alya sia il piccolo Deniz. Determinata a controllare la vita dei novelli sposi, Sadakat tenta persino di costringerli a condividere la stessa stanza, ma Cihan, d’accordo con Alya, le lascia la camera matrimoniale e trascorre la serata da Mine, che si mostra immediatamente gelosa della nuova moglie.

Sahin non si presenta alle nozze e Ozkan chiede spiegazioni a Nare, che evita accuratamente l’argomento, giustificando il proprio comportamento con la gravidanza a rischio. La mattina successiva, Alya trova tutti i suoi vestiti tagliati a brandelli, un chiaro messaggio intimidatorio da parte di Sadakat. Nonostante ciò, decide di non lasciarsi scoraggiare e annuncia di voler riprendere la professione medica. Sadakat, però, interviene dietro le quinte contattando vari ospedali affinché nessuno la assuma, costringendola infine a cercare lavoro nella struttura dove opera Mine.

Ecmel e Demir organizzano un piano per incastrare Cihan e Nadim durante una futura spedizione. Parallelamente, Alya e Cihan incontrano casualmente Nare e Sahin in un centro commerciale, occasione che dà origine a un duro scontro tra Cihan e il cugino.

Anche Kaya si trova coinvolto in nuovi problemi: durante una visita a Zerrin nel campus universitario, interviene per difenderla dalle molestie di uno studente appartenente alla famiglia Nalhanoglu e finisce per arrivare alle mani con lui.

Poco dopo, Cihan scopre la verità sul passato di Ecmel. Grazie alle rivelazioni di Hasan, viene a sapere che fu proprio Sadakat a orchestrare il complotto che portò Ecmel in carcere, permettendo così a Cihan di assumere la guida degli Albora. Sebbene la madre neghi ulteriori motivazioni, Cihan è convinto che dietro quella scelta si nascondano sentimenti più complessi.

Mentre cerca di adattarsi alla vita nella villa, Alya entra spesso in conflitto con Sadakat riguardo all’educazione di Deniz. La donna sogna di allontanare il figlio dall’ambiente degli Albora e di garantirgli una vita normale, ottenendo un lavoro che le permetta di essere indipendente. Riesce a ottenere un colloquio presso l’ospedale Yonca, ma scopre che il nuovo proprietario della struttura è Demir.

Le tensioni aumentano ulteriormente quando una spedizione degli Albora viene intercettata dalla gendarmeria e Necmi si sacrifica facendosi arrestare. Si diffonde così il sospetto che tra gli uomini di Cihan si nasconda una talpa. Messa alle strette, Alya confessa al marito di aver denunciato il traffico illegale. Pur sconvolto, Cihan decide di proteggerla, imponendole però una scelta drastica: lasciare la famiglia senza Deniz oppure accettare le regole degli Albora.

I capifamiglia continuano a sospettare degli uomini di Cihan, ma lui garantisce che nella prossima operazione saranno tutti presenti. Intanto Alya prosegue la sua carriera all’ospedale Yonca, dove però trova ad attenderla Sadakat, pronta a minacciare sia lei sia il direttore sanitario. Le sue pressioni hanno effetto e molte pazienti rifiutano di farsi curare da Alya.

Ecmel ordina a Sahin di eliminare Hasan. Il giovane arriva a puntargli una pistola contro, ma si ferma grazie alle suppliche di Nare, che lo implora in nome del loro amore. Quando Kaya viene a conoscenza dell’accaduto, pretende un confronto con il cugino. La situazione rischia di degenerare, ma Cihan interviene in tempo per riportare il fratello a casa.

Sadakat tenta di privare Sahin e Fidan della loro abitazione, provocando una nuova frattura familiare. Nare e Kaya si schierano contro la madre e Cihan la costringe a concedere a Sahin la procura sulla casa, impedendole così di venderla.

Sedat continua a tormentare Zerrin. Durante un acceso confronto interviene Kaya e, nel corso della colluttazione, parte un colpo di pistola che ferisce gravemente Sedat. Kaya avvisa immediatamente Cihan e decide di non fuggire. Viene arrestato e trattenuto in commissariato in attesa delle indagini.

Davanti alla stazione di polizia esplode uno scontro tra gli Albora e la famiglia Nalhanoglu, guidata da Mahmut, deciso a ottenere vendetta. Nel frattempo Sedat viene trasportato all’ospedale Yonca e sottoposto a un delicato intervento chirurgico.

Anche Zerrin si trova nello stesso ospedale. Ecmel cerca di convincerla a rilasciare una falsa testimonianza per far condannare Kaya, mentre Sadakat la invita a dire la verità. Dopo un confronto con Alya e il sostegno di Sahin, la ragazza decide di dichiarare che Kaya ha sparato per legittima difesa.

Alya scopre casualmente una conversazione tra Demir e il futuro acquirente della casa di Sahin e comprende che l’immobile finirà nelle mani di Demir. Informato da lei, Cihan interviene e riesce a far intestare definitivamente la proprietà a Sahin.

Sadakat introduce nella famiglia Zeynep, una giovane scelta per dare a Cihan l’erede maschio che tanto desidera. Il piano fallisce perché Cihan rifiuta categoricamente qualsiasi relazione con la ragazza. Prima di andarsene, però, Zeynep consegna ad Alya un biglietto in cui rivela che la sua famiglia la ucciderà se tornerà a casa. Alya decide di salvarla, mettendo a rischio la propria vita. Insieme a Cihan la riporta alla villa, suscitando nuove speranze in Sadakat, che continua a sognare un erede maschio. Cihan, tuttavia, ribadisce di non avere alcun interesse per Zeynep e rassicura anche Mine.

Zerrin e Sahin attraversano un momento molto difficile. La ragazza riesce a incontrare Kaya grazie all’aiuto di Alya, mentre Sahin contatta Nare per parlare dopo il loro recente incontro in ospedale.

Cihan concentra tutte le sue energie sul caso di Kaya, ancora in stato di fermo. Tutti temono che, una volta uscito dalla terapia intensiva, Sedat possa accusarlo di avergli sparato volontariamente. In attesa dell’udienza, Kaya viene trasferito in ospedale per i controlli medici di rito, mentre il destino della famiglia Albora resta appeso a un filo… Seguici su WhatsappInstagram e Facebook.