Il commissario Rex, nuova stagione su Rai 2 (con tante novità)

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Ci sono eroi che non hanno bisogno di parole per conquistare il pubblico. Basta uno sguardo, una corsa e quel fiuto infallibile che per oltre trent’anni ha fatto innamorare milioni di spettatori. Rex, il cane poliziotto più famoso della televisione, è pronto a tornare in azione nella città dove tutto è iniziato: Vienna.

Dopo ventidue anni di assenza dalle strade viennesi, il leggendario cane poliziotto torna finalmente nella capitale austriaca con una nuova serie che vuole riportare sullo schermo lo spirito originale di “Kommissar Rex”, il titolo con cui la serie è diventata un fenomeno internazionale.

La nuova produzione ha debuttato il 13 aprile 2026 in Austria e Germania, dove è stata accolta come un vero evento televisivo. Ora arriva anche in Italia, pronta a riaccendere l’affetto di milioni di spettatori che negli anni hanno seguito le avventure del detective a quattro zampe. L’appuntamento con la nuova stagione de Il commissario Rex è fissato per giovedì 23 luglio, in prima serata su Rai 2.

La scelta di riportare Rex a Vienna ha un forte valore simbolico. È proprio qui, tra le strade eleganti e i quartieri storici della capitale austriaca, che negli anni Novanta è nato il mito del cane poliziotto più famoso della televisione europea.

La nuova serie guarda al passato ma con uno sguardo contemporaneo: cambiano gli investigatori, cambiano le dinamiche della squadra, ma resta immutato il cuore della storia, ovvero il legame speciale tra Rex e gli esseri umani che lavorano al suo fianco.

A interpretare il nuovo Rex è Reginald von Ravenhorst VIII, erede dei celebri pastori tedeschi che hanno dato vita al personaggio nel corso degli anni. Ancora una volta il cane non è soltanto un animale addestrato dalla polizia, ma un vero protagonista capace di intuire ciò che gli altri non vedono e di trasformare ogni indagine in una storia di amicizia, fiducia e collaborazione.

Al suo fianco una nuova squadra investigativa guidata dal commissario Max Steiner, interpretato da Maximilian Brückner, insieme all’ispettore Felix Burger (Ferdinand Seebacher), a Evelyn Leitner (Doris Golpashin) e al medico legale Tom Wippler (Alfred Dorfer).

Quando Rex arrivò in televisione nel 1994, nessuno avrebbe immaginato che un cane sarebbe diventato una delle più grandi star della fiction europea. Era diverso dai protagonisti tradizionali dei polizieschi: non aveva bisogno di dialoghi o grandi discorsi. Bastavano uno sguardo, un gesto, una corsa per dimostrare il suo coraggio. Il pubblico si è affezionato al suo carattere, alla sua intelligenza e soprattutto a quel rapporto umano che riusciva a creare con i suoi compagni investigatori, trasformando ogni caso in qualcosa di più di una semplice indagine.

La serie ha attraversato decenni, generazioni di spettatori e numerosi cambiamenti, mantenendo sempre intatta la sua formula vincente: il mistero da risolvere e l’emozione di un rapporto unico tra uomo e cane. Nel corso della sua lunga carriera televisiva, Rex non è rimasto sempre nella sua città d’origine. Il commissario a quattro zampe ha viaggiato, cambiato ambientazione e conosciuto nuovi compagni di squadra, diventando un personaggio capace di superare ogni confine.

Dopo il grande successo delle prime stagioni austriache, Rex è arrivato anche in Italia. Dal 2008 al 2015 il celebre pastore tedesco si è trasferito a Roma per diverse stagioni, entrando nel cuore del pubblico italiano e diventando uno dei protagonisti più amati della fiction Rai. Nella versione italiana Rex ha continuato a indagare tra le strade della Capitale, dimostrando ancora una volta che il suo fascino non dipendeva soltanto dalla città in cui viveva, ma dal rapporto speciale che riusciva a creare con chi lo circondava.

La sua avventura è poi proseguita oltreoceano con “Hudson & Rex”, lo spin-off canadese nato nel 2019, che ha portato il personaggio verso un nuovo pubblico internazionale. Anche questa volta il segreto del successo è rimasto lo stesso: l’intesa tra un detective umano e il suo inseparabile collega a quattro zampe. Ma dopo Vienna, Roma e il Canada, oggi Rex torna finalmente alle origini. Un ritorno a casa che chiude idealmente un viaggio iniziato più di trent’anni fa.

La nuova serie propone sei episodi da 90 minuti nei quali Rex e la sua squadra dovranno affrontare nuovi casi, tra misteri, inseguimenti e situazioni ad alta tensione. La sfida della produzione è quella di rispettare la grande eredità della serie originale, aggiornandola ai gusti del pubblico moderno: più attenzione alle indagini, nuove dinamiche tra i personaggi e una maggiore profondità emotiva.

Per chi ha seguito Rex fin dagli esordi sarà un ritorno alle emozioni di un tempo. Per chi invece lo scoprirà per la prima volta sarà l’occasione di conoscere un personaggio unico, capace ancora oggi di dimostrare che alcune icone televisive non hanno età.

Perché Rex non è soltanto un cane poliziotto. È un compagno di squadra, un eroe silenzioso e un simbolo di fedeltà che ha attraversato generazioni. E forse è proprio questo il segreto del suo successo: non ha mai avuto bisogno di parlare per farsi amare. Gli sono bastati uno sguardo, una zampa tesa e quella straordinaria capacità di ricordarci che il coraggio più grande nasce spesso dai legami più semplici. Seguici su WhatsappInstagram e Facebook.