Anticipazioni e trame settimanali puntate Io sono Farah da lunedì 12 a venerdì 16 gennaio 2026
Farah insiste per tornare a casa e rifiuta di restare in ospedale dopo l’attentato di cui lei e Bade sono state vittime. Tahir è convinto che dietro l’agguato ci sia Benham e, insieme a Mehmet, fa irruzione in un hotel dove costringe l’ambasciatore iraniano a mettersi in contatto con Behnam. L’uomo appare sinceramente estraneo ai fatti e questo spinge Mehmet a ipotizzare che il vero bersaglio dell’attacco non fosse Farah, bensì Bade. Nel frattempo la ragazza si riprende dall’operazione e Farah la chiama per sapere come sta e per metterla in guardia da suo zio, certa che il responsabile sia Ali Galip. I sospetti di Bade si rafforzano quando riceve la visita dello zio in ospedale.
Poco dopo Ali Galip si presenta a casa di Tahir e Farah e, approfittando di un momento in cui Tahir è impegnato con Kerim, lancia a Farah una minaccia velata ma inequivocabile: anche se provassero a fuggire lontano, non riuscirebbero mai a liberarsi di lui. Sconvolta e ormai esasperata, Farah contatta Mehmet e si dice pronta a tutto pur di incastrare Ali Galip. Intanto arriva il giorno delle nozze di Gonul e Kaan e Farah e Tahir si recano alla casa degli Akinci per partecipare alla cerimonia. Qui Farah riesce ad allontanare Tahir con una scusa per incontrare Mehmet, che le consegna un localizzatore da applicare ad Ali Galip per seguirne gli spostamenti e scoprire il luogo dell’incontro segreto tra i capi delle famiglie criminali.
Il piano però fallisce: Tahir vede Farah e Bade salire su un taxi e decide di seguirle, scoprendo così l’appuntamento segreto con Mehmet. Furioso, Tahir aggredisce Mehmet e Bade è costretta a stordirlo con un taser. Una volta ripresosi, Tahir tenta di convincere Farah che Mehmet la stia manipolando, ma lei gli rivela finalmente la verità che ha sempre taciuto: è stato Ali Galip a uccidere il donatore, condannando così Kerim. Accecato dalla rabbia, Tahir decide di vendicarsi del suo capo. Durante il matrimonio di Gonul e Kaan, Mehmet dichiara apertamente il suo amore per Bade, mentre Farah tenta disperatamente di fermare Tahir e impedirgli di compiere un gesto irreparabile.
Il giorno seguente Mehmet dà il via a un’operazione denominata “Agnello nero e agnello bianco”, destinata ad avere conseguenze imprevedibili, mentre Tahir sceglie di affrontare direttamente Ali Galip. Nel frattempo Benham si presenta a casa di Farah. Quasi un anno dopo l’operazione che ha coinvolto Ali Galip e Orhan, Farah e Tahir si ritrovano in tribunale: lei appare elegante e curata, lui è ancora detenuto. Farah ha chiesto il divorzio, ma Tahir si rifiuta di concederlo.
La narrazione torna agli eventi dell’anno precedente: Tahir tiene Ali Galip sotto la minaccia di una pistola, ma alla fine decide di lasciarlo andare, convinto che la giustizia farà il suo corso. Chiama Mehmet per festeggiare, ma lo trova privo di sensi, immerso in una pozza di sangue, e lo porta d’urgenza in ospedale. Intanto Farah viene rintracciata da Benham, che la porta via insieme a Kerim per sottoporli a un test di paternità, necessario a stabilire se il bambino sia suo figlio. Prima di partire, Farah riesce a lasciare un messaggio a Tahir, chiedendogli di trovare un medico iraniano, dato che Benham non si fida dei medici turchi, e di fare il possibile per salvarli… Seguici su Instagram.