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Un posto al sole anticipazioni: VERA fugge dalla clinica e…

GIULIA SCHIAVO / Foto da Facebook
GIULIA SCHIAVO / Foto da Facebook

Il mio personaggio rappresenterà un pericolo per molti dei personaggi della soap e il giallo si farà sempre più thriller.

Eh sì, le dichiarazioni di Giulia Schiavo al settimanale Vero Tv ben sottolineano il clima che a dicembre si creerà all’interno di Un posto al sole, perché Vera – dopo aver minacciato Marina Giordano (Nina Soldano) – rappresenterà un forte rischio anche per qualcun altro. Ma intanto… a rischio sarà proprio lei!

Le anticipazioni relative alla prossima settimana indicano infatti che la ragazza, sempre più fuori controllo senza i suoi medicinali, fuggirà dalla clinica e vagherà nel bosco circostante. A quel punto sia Roberto (Riccardo Polizzy Carbonelli) che Valerio (Fabio Fulco) si precipiteranno in Svizzera e fortunatamente sarà proprio Ferri a ritrovare la ragazza, che però avrà una nuova richiesta da fare…

Insomma, la situazione si sta muovendo e si muoverà sempre di più nelle prossime settimane. Ah, fate tesoro di un’altra dichiarazione della Schiavo a Vero Tv, che si capirà meglio col tempo e che riguarda sempre Vera:

Roberto, il suo punto di riferimento, la sta aiutando; la loro storia continua, ma arriverà un’altra ondata turbolenta

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2 Commenti

  1. -Forse,”l’altra ondata turbolenta” è la futura,potenziale amante di Ferri?se Ferri,effettivamente,avrà un’altra donna,io mi chiedo:ma lui pensa al pericolo che corre?nel senso che Vera è fuori controllo;rischia un “attentato” alla sua vita.E per cosa?ma anche Ferri,in questo senso,secondo me,ha una dipendenza;effettivamente, alla faccia che è cardiopatico.Sempre se la storia dell’amante si concretizzerà.
    Comunque,era ora che Valerio scoprisse quanto ha commesso sua figlia.Ho scritto che il personaggio di Valerio è piatto.Però mi piacerebbe vederlo prendere in mano le redini di tutta questa questione;in fondo,si tratta di sua figlia.Fino ad ora,prima di lui,solo Ferri e Marina sapevano di Vera e,saputo ciò,nessuno dei 2 si è preoccupato di interpellare il padre.Ovviamente,avevano i loro interessi.Ma il problema dello sviluppo del personaggio di Valerio,secondo me,sta anche in questo,cioè,il modo in cui gli altri lo fanno passare,lo considerano(o meglio non lo considerano).Quindi,ben venga che sia lui ad imporsi in questa situazione e “scalzi” Ferri.Io parlo della situazione che riguarda la figlia.
    -Mi trovo adesso e,quindi,rispondo al commento letto (riguardo la storia di Serena):
    allora,mi ricordavo bene che Monica disse che Del Colle aveva altri figli.A questo proposito,vediamo come verrà introdotta questa cugina,nel senso che gli autori potranno mettere in scena una cugina,la quale agisce per conto dei figli di Del Colle.Lo so,sto andando un po’ troppo oltre con la fantasia.Sto cercando di trovare una “giustificazione”,dove,forse,non c’è.In realtà,figli o non figli,cugina che agisce per conto dei figli di Del Colle o meno,ecc,ecc,ciò non toglie il clamoroso scivolone che hanno preso con i genitori di Claudio.Vero(peraltro,io continuo a ribadire che,per quello che poteva uscire fuori,quella storia è stata uno spreco,tutto “buttato” lì,senza un minimo di attenzione).Mi ricordo che,tanti mesi fa,fui io a notare questa cosa dell’intervista.Tanto è vero che,per sdrammatizzare,scrissi che,poi,gli autori avrebbero detto che i genitori del ragazzo non sono soliti guardare la tv.Certo è che questo è un dato incontestabile.Cioè,ripeto,non si può far passare l’assurdità che i genitori non sapessero nulla del figlio,dopo quanto mostrato tempo addietro.Perchè,nella realtà,non si può sapere chi guarda la tv,chi ascolta la radio,ecc,ecc.In realtà,io,anche dopo questa storia,mi sono fatta l’idea che gli autori vanno a fasi,periodi.Mi spiego meglio:loro,secondo me,di volta in volta,decidono cosa raccontare,scelgono un personaggio per raccontarlo e,poi,punto.Cioè,dopo la scelta,non tengono conto di quanto fatto con quel personaggio prima;altrimenti,non si spiega.In questo caso,nella prima parte,gli occhi erano puntati su Sandro;tutto quanto è stato raccontato,i personaggi che gli ruotavano intorno,ecc,ecc,erano funzionali alla narrazione del suo “coming out”,quindi,anche Claudio.L’aspetto particolare del “coming out” è stato raccontato bene.Dopo,invece,forse,l’intenzione non era di porre l’accento sulla famiglia di questo ragazzo,ma su altro.Tanto è vero,come è stato detto,sono state messe in scena incongruenze assolute.Così facendo,però,le storie non risultano credibili.A maggior ragione,se si parla di storie attinte dalla realtà.Insomma,si decide di raccontare qualcosa tramite un personaggio,se ne cambiano i “connotati”,ma bisogna stare attenti.Quindi,è inutile anche dire,come ho letto in giro,che è stata assurda,dopo quanto successo,una riconciliazione tra i 2.Perchè l’assurdità sta a monte,cioè,nel modo in cui il tutto è stato raccontato nell’estate del 2017.
    -Una ultimissima cosa:allora,l’amore tra Diego e Beatrice non proseguirà?cioè,era stato detto che tra di loro sarebbe stato amore e quindi?in ogni caso,speriamo che non si concretizzi nulla tra Diego e Rossella.Cioè,a questo punto,non è meglio,come ho scritto,mostrare le difficoltà di una relazione a distanza?oppure,ancora,se proprio devono farli lasciare,che Rossella si trovi un altro al di fuori dei condomini?

  2. Inutile scrivere, Maria, che concordo con ogni tua parola e ho ribadito la tua stessa opinione, ieri sera, in un altro commento; del resto, ne abbiamo discusso a lungo l’estate scorsa, ma mi accorgo che gli autori non cambiano il modo di vedere le cose e decretare lo svolgimento delle trame.Quello che mi sconcerta e non poco, è quanto hai scritto in merito a chi ha definito” assurda” la riconciliazione tra Sandro e Claudio! Ma era così difficile capire che la profonda crisi di Claudio era scaturita dalla malattia, subito emersa come grave, di questo genitore che, a dispetto di quanto raccontato dal ragazzo, doveva essere una figura di estrema importanza per Claudio, forse ancor piu’della madre? Era così difficile capire che, come detto da Sandro a Serena, Claudio, costretto a tornare quotidianamente in famiglia per accudire il padre moribondo, non riusciva a reggere il doppio ruolo di figlio etero, di giorno, e compagno del suo ragazzo, la sera? La forza e l’ardimento dimostrati da Claudio, nella prima parte della storia, derivava no dal fatto che, combattendo contro Ferri, lui aveva la sensazione di combattere e contrastare il suo stesso padre, cosa che mai aveva realmente fatto, ad eccezione della lettera al genitore inviata e alla quale mai era giunta risposta. Del resto, in ben due interviste, rilasciate da Gabriele Anagni, questa realtà risulta chiarissima, ma se alcune persone non ascoltano con attenzione i dialoghi, non seguono lo sviluppo di una trama, è ovvio che il loro giudizio risulti superficiale.Claudio ha voluto essere il figlio che suo padre (e sua madre) desiderava, come dimostrato dalla presentazione di Serena alla madre di lui:la propria natura, però, non si cambia e un conflitto non risolto torna infinite volte, nella vita, a chiedere soluzione, come tante volte ho visto accadere a vari miei ragazzi e ragazze in 26 anni di insegnamento. Forse, è questa la ragione per cui, per il mio sentire, il ritrovarsi di Sandro e Claudio era naturale, l’unica via percorribile per entrambi. Quanto a Rossella, sinceramente, dovesse avvenire un ritorno di lei con Diego, confermerei l’idea che gia’avevo di lei:si innamora di uomini e ragazzi così diversi tra loro, da indurmi a ritenere che si innamori dell”amore e non riesca nemmeno a recidere il cordone ombelicale che la lega a Palazzo Palladini.Sembra forte e determinata, ma mi domando quale crollo avrebbe se dovesse venire a mancare il padre o la madre o qualcuno della famiglia! Il personaggio di Diego è amatissimo ed è stato fatto tornare, giustamente, ma non per questo gli si deve assegnare una trama vista e stravista, quella di due fratelli per una ragazza; mi auguro vivamente che venga, come da te scritto, mostrata la difficoltà, ma anche la solidità di una coppia che sa vivere una relazione a distanza.

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