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Un posto al sole anticipazioni: SERENA umiliata all’udienza per la separazione!

SERENA (Miriam Candurro) / Un posto al sole
SERENA (Miriam Candurro) / Un posto al sole

Nelle ultime settimane la narrazione di Un posto al sole ha indugiato soprattutto sulla storia di Niko (Luca Turco) e Susanna (Agnese Lorenzini), che è finita con un matrimonio (non celebrato) in cui ne sono successe di tutti i colori. La prossima settimana, invece, occhi puntati su Filippo (Michelangelo Tommaso) e Serena (Miriam Candurro).


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Eh sì: in questi giorni sembra essere all’orizzonte una sorta di “pace ritrovata” tra i due, per merito della dolce idea di Filippo e Irene (Greta Putaturo) che ha toccato il cuore della Cirillo. Ma questo clima stranamente idilliaco sta per rompersi un’altra volta, proprio alla vigilia dell’udienza di separazione…

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Scendendo nei dettagli, il trauma di Filippo riguardo al dramma del figlio Valerio riemergerà quando l’uomo vorrà impedire che la piccola Irene si rechi a un campo estivo al mare. Serena tenterà di indurre il suo ex a più miti consigli ma inutilmente, tanto che la questione verrà discussa anche con Niko, legale della donna.

E così, con questa atmosfera di rinnovata tensione, si arriverà all’udienza per la separazione. Serena darà direttive al giovane Poggi di mantenere una linea leale e morbida, ma resterà molto delusa quando Beatrice Lucenti (Marina Crialesi), avvocato di Filippo, la attaccherà come un piranha coinvolgendo nell’arringa la figura del losco Leonardo (Erik Tonelli) e umiliandola totalmente.

Come andrà a finire? Vedremo, ma pare proprio che Serena dovrà procedere a “un doloroso passo“. E non finisce qui, perché presto la nostra protagonista potrebbe avere un altro “problemino” da affrontare…

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28 Commenti

  1. Serena incinta di Leonardo ? Bel colpo ! Che ne pensate se fosse così?

  2. Sono molto contenta di rivedere Beatrice all’opera, poichè nel ruolo dell’avvocatessa scaltra è molto convincente come personaggio.

  3. è ovvio che non mancheranno colpi bassi tra Serena e Filippo, ma non credo che il ritorno di Beatrice si esaurirà alla vicenda giudiziaria…

  4. Vorrei vedere Beatrice che si scontra con Nico in tribunale per la causa di separazione Filippo/Serena, e poi che si mettono insieme in barba a tutte le guerre lavorative.

    • mah non so John quanto sarebbe accettabile questo quadro, anche per i precedenti di lei che non si è proprio lasciata benissimo con il loro studio; non penso che Niko almeno per il momento voglia concedersi “distrazioni” sentimentali con le ferite ancora fresche di Susanna. Secondo me potrebbe esserci una riconciliazione e finalmente il matrimonio in futuro ma non nell’immediato.

  5. Posso dire che questa storia mi ha veramente stancata? È evidente che i due personaggi torneranno insieme, qualche sera fa nella scenetta della recita in casa con nonno Ferri erano davvero carini, tanto Leonardo quanto la skipper (che pare sparita, a che serviva?) sono antipaticissimi.. È un anno buono che ci stressano, facciamola finita e diamo spazio a trame e personaggi più interessanti.. Marina, tanto per buttarla li, che ultimamente si vede mezzo minuto a settimana.. E andiamo!

  6. Che Beatrice avrebbe optato per la linea dura non sorprende! Niko e Susanna stessi avevano avvertito Serena che lo studio Leone avrebbe fatto di tutto per screditarla, tant’è che lei aveva chiesto se stavano cercando di metterle paura e loro le avevano risposto che cercavano di prepararla perché sapevano com’è il modo di lavorare degli avvocati avversari, quindi, ora, Serenella e Niko non si stupiscano! Tra l’altro Filippo (anche lui avrebbe bisogno di uno psicologo bravo per elaborare il trauma mai superato del figlio perso) è ricorso alla giudiziale per ottenere l’affidamento esclusivo di Irene, perciò direi che il fatto di Leonardo è palese che emerga!
    Il “problemino” sicuramente sarà legato a questo manigoldo. Ho pensato anch’io che possa trattarsi di una gravidanza oppure di qualcosa legato ancora al fatto dello spaccio di droga…
    Per il resto concordo con Giovanna, questo triangolo lo stanno portando avanti da un anno, è il caso che venga risolto e dato maggiore spazio a trame più interessanti!

  7. Giuseppe, al momento sono risentita con il personaggio di Susanna quanto Niko, pertanto non mi augurerei che facessero pace. Insomma Susanna mi è scaduta davvero e per Niko invece mi piacerebbe un personaggio nuovo, che ancora ad Upas non c’è, con gli stessi principi del ragazzo, la sua totale disponibilità per gli altri professionalmente ma anche umanamente. Negli anni il ragazzo si è fatto un uomo ed hanno almeno una volta costruito un personaggio che è anche una bella persona. Spero in una ragazza per lui altrettanto bella fuori e dentro. Non Susanna che ha il vizietto o la tendenza (Pasquale/Niko avvocato/magistrato) a sdoppiarsi.

    • Mi dispiace, Nola, ma dissento totalmente! Arrivare a sperare nell’arrivo di una donna angelicata, senza dubbi e indecisioni, con un passato immacolato, con due genitori eccezionali, scusa ma mi sembra ai confini della realtà. La vita vera è fatta di incertezze, di situazioni familiari all’apparenza positive ma che, più spesso di quanto pensiamo , nascondono la polvere sotto il tappeto. E tale è stata ed è la vita passata di Susanna.Ma ti sei già scordata che questa ragazza ha trovato la madre in un lago di sangue, quasi uccisa dal padre, un po’despota, forse, ma tutore dell’ordine, della legalità, tutto Dio, casa famiglia! La donna che tu auspichi per Niko esiste solo fino al raggiungimento dei 15-16 anni e dico tanto! Chi vive e si mette in gioco, prima o poi commette passi falsi, ha ripensamenti, retrocede nella maturazione, troppe volte l’ho visto accadere! Adesso, non vorremo, per caso, osannare Beatrice, mi auguro, anche se a me piace molto e vorrei tanto assomigliarle, ecco!Anche dal punto di vista lavorativo, sollevo critiche:ma quando mai, una ragazzo (o ragazzo) sa esattamente quello che vuole diventare in giovanissima età!? E posso ben dirlo io che ho seguito i percorsi formativi di tanti giovani, sperduti, anche dopo una laurea conseguita con la lode! La professione di avvocato, poi, che induce a credere che questo lavoro porti, invariabilmente, al trionfo della giustizia, è il più ingannevole, perché l’avvocato persegue l’interesse del suo cliente, innanzitutto! Se, poi, questo coincide con il trionfo della giustizia, meglio ancora, ma non è l’obiettivo primo di un avvocato, ricordiamolo.Credo che Susanna fosse rimasta disillusa anche da questo aspetto, non considerato prima, ma realizzato sul campo:vogliamo dargliene una colpa?Desidero aggiungere una considerazione su Serena che avevo molto apprezzato:dovessimo venire a conoscenza di una sua gravidanza, io sentirei questo espediente narrativo come una mancanza di rispetto per le donne, come categoria di esseri pensanti; che alle soglie dei 40 anni, con una figlia, della quale era già stata incerta la paternità, Serena si ritrovi nella stessa situazione, non è un colpo di scena , ma un insulto alk’intelligenza del pubblico! Oltre a rendere Serena e Filippo due adolescenti fuori tempo massimo, spero ardentemente che ci venga risparmiata la svolta narrativa che veda il fessacchiotto di Filippo accollarsi una paternità non sua.Straconcordo con Giovanna e Maracaibo:questo triangolo lo stanno portando avanti da un anno o quasi:basta! Venga dato spazio a trame più interessanti!

    • Non per difendere Susanna che manco mi piace per niente come personaggio,ma alla fine della fiera in sostanza tutta la questione si è dissolta in un niente, è stata sciocca e immatura a pigliarsi una cotta per Eugenio (che per altro dubito fortemente si sarebbe concretizzata davvero in un rapporto anche se Eugenio fosse stato propenso),ma alla fine aveva scelto Niko, poi probabilmente Susanna non ha tenuto abbastanza conto che le sue aspirazioni di carriera mal si sarebbero adattate a Niko e alle sue esigenze che comunque ha un figlio bambino,ma mi sembra che altri personaggi femminili (Viola ad esempio che ha cornificato il primo marito con Andrea che per altro ne era il fratello) ne abbiano fatte di ben peggio senza subire tutto questo astio da parte del pubblico. Probabilmente il punto è che Susanna non era/è pronta a impegnarsi con Niko perché sotto sotto ha altre aspirazioni. Il resto è stato una conseguenza. Comunque boh,per come hanno messo la questione, se l’attrice non esce di scena alla fine immagino che fra un bel po’ di tempo lei e Niko torneranno assieme. Non che la coppia mi esalti. Ma piuttosto Vittorio e Alex sono spariti?

      • Susanna ha scelto Nico “alla fine” dopo essere stata rifiutata da Eugenio ed è questo quello che ha fatto più male a Nico, più del bacio in se, unitamente alle menzogne e al fatto che lei non abbia confidato in lui le sue inquietudini (il dialogo è alla base di un rapporto). Susanna provava attrazione fisica ma anche ammirazione profonda per Eugenio; pertanto ha tradito Nico sia fisicamente che mentalmente. Se Eugenio l’avesse assecondata nel breve periodo, lei avrebbe certamente lasciato Nico per iniziare una relazione clandestina o alla luce del sole con Eugenio. Nel lungo periodo non sapremo mai che cosa sarebbe successo; molto probabilmente entrambi Eugenio e Susanna si sarebbero resi conto di aver commesso un grosso errore. Per fortuna Susanna ha trovato un uomo con la testa sulle spalle. L’astio del pubblico verso Susanna non c’entra con la scelta di fare il magistrato; è dovuto essenzialmente al fatto che Susanna ha agito in modo sconsiderato, egoistico e sfacciato, tralasciando ogni principio, senza pensare alla moglie e al figlio dell’uomo sposato che tentava di sedurre; ha mentito in modo sistematico a Nico, fino alla fine quando non voleva confessare di essere stata rifiutata. Inoltre, la sua scelta di fare il magistrato non avrebbe in alcun modo contrastato con la vita con Nico e Jimmy. Il problema non era che Susanna non fosse pronta ad impegnarsi con Nico. Il punto è che Nico non l’ha sostenuta inizialmente (ed è questo ciò che l’è mancato, spingendola ancor più verso Eugenio) anche se in seguito Nico aveva capito e l’ha supportata ma era troppo tardi perché la sua mente/cuore erano già su Eugenio. Il pubblico ha rivolto il proprio astio anche in altre occasioni ad altri personaggi femminili (anche la stessa Viola, per molto meno, quando si è immischiata nella relazione fra Serena e Filippo) ma il pubblico è anche estremamente volubile. A conti fatti, Susanna non è una villana e pertanto c’è spazio per la sua redenzione. Per quanto riguarda Alex e Vittorio hanno avuto la loro linea narrativa in passato; i tanti personaggi appaiono a rotazione e sicuramente prima o poi ricompariranno anche loro.

  8. Ciao Clelia, non avevo parlato di una fanciulla “angelicata” con un passato immacolato, ma mi riferivo ad una ragazza normale, con un vissuto normale anche fatto di errori, traumi e ricadute, ma questo non impedisce che ad un certo punto della propria vita una persona maturi e sappia prendere delle decisioni rimanendone coerenti. Susanna quando frequentava contemporaneamente Pasquale ritornato dalla missione e Niko di cui era innamorata, non aveva ancora trovata la madre in un lago di sangue e il suo mondo familiare non era stato ancora arrovesciato sottosopra daglii eventi successivi e drammatici. Quindi qualche dubbio sulla sua moralità di base me lo faccio venire.Inoltre a me non è piaciuta la sua intransigenza nei confronti degli errori altrui, molto critica e severa con Beatrice, ma poi senza alcuno scrupolo si è autoassolta dal casino che ha combinato. Prendere la decisione di sposarsi, con un sacramento, coinvolgendo tutte le famiglie in progetti importanti come la ristrutturazione di una casa che era persino di suo suocero, e poi andare a rincorrere un uomo sposato che mai ha lamentato di non amare la moglie, quindi insistere per ottenerlo a tutti i costi, se permetti non è il massimo dell’onestà, nè di maturità, nè di correttezza. Aspira a fare il magistrato e poi si è comportata come una bambina incosciente? Ci sono delle scelte nella vita che devono essere stabili e definitive, anche se hanno il prezzo di rinunce, altrimenti non sarebbero state delle scelte. Io sono con Niko, capisco perfettamente il suo dolore, la sua delusione, ma soprattutto la perdita totale di fiducia nella persona che amava.

  9. Un’ultima cosa. E’ stata proprio Susanna a non volere che Beatrice tornasse allo studio Navarra dopo che il rapporto con Aldo era naufragato. Niko e Ugo avrebbero anche perdonato Bea per l’impulsività dimostrata dall’avvocatessa nell’andarsene nel mezzo di un processo importante se non ricordo male. Ma Susanna fu molto rigida nei confronti di Beatrice e disse che non era disposta a darle più fiducia e che era meglio che stesse lontana dallo studio Navarra. Fu praticamente lei che mise alla porta Bea. Questa è Susanna.

    • Ciao, Nola:verissimo quanto affermi, ma, purtroppo, gli eventi e i sentimenti vissuti da Susanna sono i frutti avvelenati del rapporto patologico, anche se in equilibrio, rivelatosi precario, col padre che avrà ” governato” la famiglia esattamente come una caserma.È da suo padre che Susanna ha ereditato la durezza, una certa caparbietà, la convinzione che, nella vita, a destra si trovi l’onestà ,a sinistra la giystizia (o presunta tale) e in grembo abbiamo una bilancia.Poi, la vita s’ incarica di metterti alla prova e, persone strutturate come Susanna sono le prime a cadere, come birilli, contravvenendo alle proprie granitiche convinzioni.Sinceramente, non comprendo (come espresso da fre) questo astio del pubblico verso Susanna, dal momento che altri personaggi del passato e del presente ne hanno combinate d’ogni colore e gravità, ben più di Susanna, la quale, voglio ricordarlo, non aveva fatto parola ad alcuno di questo suo sperdimento, di questo suo” sogno rifugio”, diciamo, quasi percepisse, in cuor suo, che avesse valenza di compensazione a tutta una serie di eventi, anche piacevoli, di scelte non facili, per una figlia unica, di padre dispotico e violento (seppure non con lei).Non deve essere stata facile, intendo dire, per Susanna, la convivenza alla Terrazza, il ruolo da tenere con Jimmy ,che adesso appare un simpatico discolo, ma di non facile carattere e non essendo lei la madre, il rapporto con Renato e la disillusione avuta dal lavoro di avvocato che l’ha portata al bisogno insopprimibile di rivedere la sua vita lavorativa.Credo che, per la prima volta, Susanna sia andata totalmente in confusione, perché non dobbiamo dimenticare che anche i fatti lieti, i cambiamenti radicali possono essere destabilizzanti e,a fronte di tanti gravi” crimini del cuore”, quello commesso da lei, francamente,mi sembra il più meritevole di perdono, anche se non nell’immediato, ovviamente.

      • Aggiungo che comprendo bene e condivido la reazione di Niko, ma sono sicura che loro due sapranno ritrovarsi, con tanta più maturità e convinzione, soprattutto da parte di Susanna.

      • Il pubblico ha provato astio per altri personaggi tanto quanto , se non di più, di quanto lo stia provando per Susanna (si pensi a quello che si è scritto per Diego quando è diventato stalker o a Viola quando si è intromessa fra Filippo e Serena etc..). Personalmente comprendo l’infatuazione di Susanna ma non mi è piaciuto che Susanna pensasse di avere il diritto di prendersi Eugenio perché Viola non era abbastanza per lui e il fatto che non abbia avuto il coraggio di parlare a Viola e di dire la verità a Nico nell’ultimo dialogo. In ogni caso Susanna ha commesso degli errori e se ne deve assumere le proprie responsabilità. Detto questo, non è una villana, non è una efferata criminale etc.. pertanto c’è spazio per la sua redenzione; c’è spazio per comprendere che le persone possono sbagliare profondamente, commettere delle scorrettezze e poi cambiare, crescere, imparare. Ovviamente però si devono assumere le loro responsabilità perché un comportamento errato si comprende (non si lapidano le persone) ma non si giustifica. Infine c’è spazio anche per un ritorno Nico- Susanna ma dipende da come scriveranno il personaggio di Susanna d’ora in avanti.

  10. Ciao Clelia, mi è piaciuta la tua lettura espressa in questo commento e la condivido quasi in totalità. Sono anch’io figlia unica e conosco i limiti che questa condizione apparentemente di privilegio può comportare nella visione delle cose e nelle relazioni con gli altri. E infatti mi sono immedesimata con Susanna e nelle sue difficoltà ad inserisi alla terrazza, non avrei resistito un solo giorno io al suo posto, così pervicacemente attaccata al mio ordine e ai miei tempi! Condivido anche il fatto che la durezza, l’intransigenza a giustificare gli errori degli altri Susanna l’abbia ereditata dal padre tutto rigore e poca comprensione, incontrastato da una madre succube e debole. Però poi questo quadro si incrina. Delle due una: o Susanna a discapito di quello che vuole dimostrare non è ancora una persona sufficientemente matura e quindi inadeguata a prendersi delle resposabilità importanti come quella di celebrare un matrimonio, e anche per quanto riguarda la professione molta strada deve fare, non essendo salda e affidabile come l’impegno richiede, oppure, l’amore che avrebbe dovuto tenerla legata al suo Niko non è stato abbastanza grande e forte da impedirle di compiere scorrettezze gravi. Ammesso e concesso che Eugenio le abbia fatto perdere la testa tanto da ignorare la correttezza nei confronti di Viola e nei confronti del suocero che tanto si è prestato per lei, ma come ha potuto ingannare il suo Niko? E’ sembrato davvero che sia ripiegata sul matrimonio riifugio/bella casa/bella famiglia/vestito bianco/o che bella festa/ solo dopo aver ricevuto il rifuto duro e secco da Eugenio. Ecco perchè il personaggio di Susanna è scaduto a molti. Ed in entrambe le ipotesi è scaduto anche a Niko. Niko è molto deluso nello scoprire che la donna che amava non è così equilibrata ed affidabile come lui credeva in generale, e naturalmente peggio ancora, scoprire che gli ha mentito per mesi occultando il sentimento/desiderio coinvolgente per un altro uomo. Ti dirò Clelia che più i giorni passano e più Niko mi appare proprio un bel personaggio, tanto che vedrei per lui delle trame diverse con un salto di qualità. Niko lo trovo pronto a prendersi delle responsabilità vere nei confronti della vita. Lo ha dimostrato. Potrebbe anche venire coinvolto in una storia d’amore più adulta che non con le solite ragazzine, ad esempio con una persona un poco più grande che magari ha già un figlio come lui. Sarebbe un intreccio interessante, con la famiglia all’inizio contraria per esempio e lui invece coerente e determinato a combattere per amore. Ma forse chiedo troppo ad upas! Cmq, Clelia grazie, per la piacevolezza del confronto.

    • Cara Nola, grazie a te, per i sempre coinvolgenti confronti e scambi di opinioni! Se il personaggio di Susanna non è uscito di scena, secondo me, significa che assisteremo alla sua definitiva maturazione (mi auguro), come avvenuto per il personaggio di Angela, tanto per citare un esempio.Saltabeccando tra i vari canali, durante il lockdown, e usufruendo del computer, ho rivisto varie puntate del passato, soprattutto quelle riguardanti Angela e Franco e devo dire che se ne sono dati, di colpi bassi! E stendiamo un pietoso velo sulla stessa Giulia che mollo’Niko, quasi appena adottato e Angela adolescente, per ben tre anni, per seguire il padre naturale di Niko, per poi tornare, fresca come una rosa, a riprendere il suo ruolo di madre di famiglia e non solo! Mi sembra che vari personaggi, ormai avanti negli anni, abbiano trovato (o si siano rassegnati) ad una relativamente quieta terza età quindi, perché non concedere a Susanna (30 anni, credo), una nuova opportunità, una nuova possibilità di mostrare uno scatto di maturazione acquisito, sofferto, visto che, almeno temporaneamente, Susanna ha perso quasi tutto ciò a cui teneva? Quanto a Niko, in abbinamento ad una donna con figliolanza, c’ero non lo escludo, ma ti suggerisco di stare in guardia e di non credere che queste” mescolanze” siano sempre foriere di relazioni apportatrici di buoni sentimenti, di aiuti reciproci, di condivisione e quindi di alleggerimento di problemi comuni! Due amiche di mia figlia hanno sposato uomini con figli a carico, anche se, una di loro e il marito ospitano le tre figlie di lui solo per tre giorni a settimana.Bene:mia figlua (che, al contrario di me, ha un fratello), dopo una ventennale e profonda amicizia, seppur con dolore, ha deciso di diradamento incontri e telefonate con questa amica, perché, essendo ormai finito il periodo dell’università ed essendo impegnata col lavoro, marito e tre bambini, non riesce più a reggere, come negli anni passati, tutto il carico di problemi che l’amica le propone e che riguardano, invariabilmente, le figlie del marito e la difficile convivenza con loro.Anche l’altra amica, Nola, vive gli stessi problemi di convivenza tra le sue due figlie e i figli che il marito ha avuto dalla prima moglie e nemmeno accenno ai problemi finanziari! Ho scritto queste considerazioni perché, se durante l’infanzia e l’adolescenza ho sofferto della mia condizione di figlua unica, nel corso del tempo, devo ammettere di essermi, in buona parte, ricreduta, non avendo incontrato esempi di amore fraterno tali da farmi convinta di aver perso qualcosa, non potendo contare su sorelle e fratelli.Sicuramente, non per tutti sarà così, ma, si sa, ognuno di noi forma e plasma le proprie convinzioni, in base alle esperienze che ha vissuto, che vive e vede altri vivere.😊

  11. Ho letto i commenti di Sasha e mi trovo in piena sintonia.
    A prposito delle mie fantasiose idee su un possibile sviluppo delle trame che potrebbero riguardare Niko, prima che qualcuno vi legga erroneamente un riferimento a Serena, vorrei precisare che non è per niente lei che mi rivolgevo pensando ad un amore con una donna più grande. Per NiKo immaginerei una donna meritoria, in gamba, tranquilla e pure affascinante, un po’ sfortunata nella vita tanto da ritrovarsi magari sola con un figlio, ma assolutamente degna di fiducia e dell’amore di un uomo che voglia dedicarsi a lei. Serena non è nei miei pensieri.

    • Nico è sicuramente dotato d’intelletto ed è in grado di assumersi responsabilità (lo ha dimostrato ampiamente con Jimmy) ma non è assolutamente maturo emotivamente. Ha un’eccessiva fiducia nel prossimo; indossa occhiali tinti di rosa che lo rendono incapace di cogliere la realtà nelle sue varie sfumature. La bontà d’animo è certamente una qualità apprezzare del genere umano ma, portata all’eccesso, diventa ingenuità, superficialità, debolezza di carattere, infantilismo. Nico lo ha dimostrato nella sua vita privata (Susanna) ma anche in quella professionale (Serena). Indipendentemente dalla sua età, non sembra un uomo ma un ragazzino. La presa di coscienza di questa condizione a seguito delle pesanti delusioni subite (Matrimonio e Processo), produrranno una forte crisi esistenziale e tanto dolore e smarrimento nelle prossime settimane. Non è chiaro che cosa ci sarà alla fine del tunnel: se dalle ceneri nascerà un nuovo Nico o se Nico rimarrà sempre se stesso. Da questo passaggio dipende il tipo di donna che potrà affiancarlo in modo ottimale (adesso è prematuro dirlo). Potrebbe anche essere Susanna: dipende da come li scriveranno.

  12. Ciao Clelia ho letto il tuo commento e certo hai dato testimonianza di casi di vita reale, con tutte le complicazioni che hanno portato con sé e che comprendo. La mia era stata solo un’idea per una sceneggiatura che lì per lì poteva intrigarmi nel vederla realizzata nella soap. Niente di più. E’ cmq molto probabile che nel tempo gli autori porteranno Niko e Susanna a fare pace e a ritrovarsi. Spero, se sarà così, che il riavvicimanento sia convincente ed emozionante, non rocambolesco e sfinente come per Filippo e Serena.

    • Condivido, Nola! I due aggettivi che hai usato in merito all’eventuale riappacificazione tra Serena e Filippio ” rocambolesco e sfiancante”, sono i più azzeccati che tu potessi trovare!

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