CentoVetrine Amarcord: Tv Soap intervista Marianna De Micheli (Carol Grimani)

Marianna De Micheli
Marianna De Micheli

Chi ha amato CentoVetrine ricorda ancora Carol Grimani, una delle dark lady più amate della soap interpretata magistralmente dall’attrice milanese Marianna De Micheli. Un ruolo che ha ricoperto per dieci anni, dal 2006 al 2016, anno in cui Canale 5 ha trasmesso le ultime puntate della soap, che si è conclusa proprio sul volto del personaggio interpretato dalla De Micheli.


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A distanza di anni, Marianna è pronta a intraprendere un singolare viaggio in barca a vela alla scoperta delle coste italiane, ma non esclude in futuro di tornare a recitare al cinema e in produzioni televisive. Intanto, a causa della pandemia, attualmente è ferma la sua attività in teatro, proprio come ci ha raccontato in questa intervista concessa al nostro Tv Soap.

CentoVetrine, amarcord: intervista a Marianna De Micheli (Carol Grimani)

Ciao Marianna, è un piacere averti qui con noi su Tv Soap. Direi di partire dalla soap CentoVetrine, che ti ha consacrato al pubblico grazie al personaggio di Carol Grimani. Credo tu sia ancora legata a quel periodo.

Come non essere legata a Carol? L’ho interpretata per dieci anni! Sicuramente è il personaggio che è in cima alla lista, tra quelli che sono passati nella mia carriera. Ad oggi, se mi guardo indietro, penso che l’esperienza nella soap mi abbia formato non solo come attrice ma sopratutto come persona.

Ah si? Per quale motivo?

Calcola che, prima di CentoVetrine, la mia carriera si era mossa principalmente in teatro. Motivo per cui ero abituata a far tardi, perché si andava in scena la sera. Subito dopo lo spettacolo si cenava e dunque non andavo prestissimo a letto. Cosa che mi portava, ovviamente, a dormire per gran parte della mattina. CentoVetrine, un set dove si girava per tutto il giorno, mi ha dunque dato delle regole di vita che ammetto mi sono utili anche ora.

Ti aspettavi che Centovetrine ti desse tutto quel seguito?

Ho cercato in realtà di non immaginarmi nulla, perché quando uno si fa troppi castelli in aria ci può anche rimanere male. È sempre meglio cercare di prendere quel che viene senza immaginarselo troppo prima. A distanza di tanti anni, sento ancora tantissimi colleghi e maestranze.

Immagino che ancora oggi il pubblico, a distanza di tanti anni, ti riconosca per via di Carol.

Assolutamente sì. È incredibile. Se devo essere sincera, la preferivo da cattiva rispetto a quando, in diversi periodi della soap, è stata dolce e buona. La trovavo molto più divertente da interpretare. Anche il suo finale è stato simbolico. Nessuno ha mai scoperto, me compresa, se la Grimani fosse incinta di Sebastian (Michele D’Anca) o di Stefano (Danilo Brugia). Quando hanno deciso di chiudere la soap, è stato senz’altro un dolore. A distanza di tempo, ovviamente, tutti quanti abbiamo accettato la conclusione.

C’è ancora un tipo di film o spettacolo che vorrebbe fare?

Sì, vorrei fare qualcosa di comico, che sia al cinema o a teatro. Credo di avere uno spiccato talento comico che ad oggi è stato poco sfruttato, ma mi fanno fare quasi sempre il drammatico (che comunque mi piace tantissimo).

Ora come ora, ad essere sincera, sono preoccupata per il teatro, a prescindere dalla situazione Covid che stiamo vivendo. Se ci pensi, la cultura e il teatro ogni anno subiscono dei tagli e i giovani ci vanno sempre meno. La pandemia ha generato un massacro, ma l’arte del teatro era in crisi già da prima.

Stai per intraprendere un viaggio in compagnia del tuo inseparabile gatto Jingjok, con la tua barca a vela. Andrai costa per costa, alla riscoperta della nostra penisola. Ce ne vuoi parlare?

Si è un viaggio, come hai detto, che farò per scoprire il territorio, ma anche l’anima che c’è dentro noi se stessi. Sai cosa? In questo momento tutti quanti dobbiamo stare lontani, per via della pandemia. Mi piaceva dunque l’idea, in questo tempo di divisione tra regioni e persone, di dar vita a una sorta di fil rouge tra una costa e l’altra, passando per i vari porti.

Attraverso dei video, che posterò ogni domenica alle 17 sul mio canale YouTube, racconterò le storie, i paesaggi, le culture delle persone che vivono il mare e la costa. Questo progetto avrà spazio anche su Instagram e Facebook, dove ho intenzione di comunicare ai miei follower sempre dove sono. Partirò da Ventimiglia, fino ad arrivare a Trieste.

Insieme a me ci sarà Jingjok, il mio gattino. L’ho portato in barca appena nato, ormai sei anni fa. La stessa, per lui, è diventata la sua casa. Abitando lì per gran parte dell’anno, è come se avesse a disposizione un giardino molto grande. Va in giro per i vari moli, fa amicizia con le persone. È davvero a suo agio in mezzo alla natura del mare.

Con la collaborazione di Sante Cossentino per MassMedia Comunicazione

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