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UN POSTO AL SOLE, anticipazioni e trame puntate dal 20 al 24 gennaio 2020

Foto SERENA di Un posto al sole
SERENA di Un posto al sole (Foto di Giuseppe D'Anna)

Anticipazioni settimanali puntate Un posto al sole da lunedì 20 a venerdì 24 gennaio 2020:

Dopo lo scontro con Sebastiano e Fabrizio, Marina entra in una crisi profonda che ha ripercussioni anche sul lavoro; Roberto inizia a preoccuparsi e cerca di capire cosa possa essere accaduto. Giulia teme di aver offeso Marcello e si sfoga con Ornella. Silvia e Rossella decidono di intervenire nella crisi tra Teresa e Otello, mentre quest’ultimo trova un rifugio lontano dal palazzo.

Deciso a dimostrare a Marina l’autenticità dei propri sentimenti, Fabrizio prende una clamorosa decisione. Mentre Angela e Franco continuano a litigare riguardo all’opportunità di affiancare a Bianca un insegnante privato, Giulia inizia a preoccuparsi per il prolungato silenzio di Marcello. Dopo essersi riconciliato con Renato, Otello sembra finalmente riuscire a sbrogliare il nodo del rapporto a distanza con Teresa.

Dopo aver ricevuto una telefonata che proprio non si aspettava, Arianna inizia a patire sempre di più la distanza con Andrea. Giulia appare sempre più coinvolta da Marcello. Dopo aver scoperto la verità su Fabrizio, Marina è in difficoltà e deve prendere un’importante e dolorosa decisione. Bianca sta per vivere una brutta giornata a scuola.

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I problemi scolastici di Bianca sembrano non avere fine, anche se Angela comincia a intravederne il motivo. Giulia finisce per fare un inconsapevole passo falso. Filippo patisce sempre di più la distanza dalla moglie e dalla figlia e cerca di trovare una soluzione. Colpito dalla tristezza di Arianna, Samuel trova un modo per farla tornare a sorridere.

Filippo attende con ansia il ritorno di Serena e Irene da Berlino, ma intanto la donna fa un incontro sorprendente e inaspettato. Dopo il colloquio con la maestra di Bianca, in cui l’insegnante ha espresso delle riserve su Franco, Angela deve decidere cosa fare. Arianna soffre sempre di più per la lontananza di Andrea. Patrizio è ai ferri corti con Samuel e appare improbabile che tra loro si possa raggiungere un accordo…

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16 Commenti

  1. Abbiamo capito:Marina a letto con Ferri e Serena con Leonardo

    • E anche questo l’aveva gia’ capito anche il mio gatto (che guarda Upas con me sul divano).
      Gli autori sono molto prevedibili. la storia infinita Marina/Ferri si ripete per la 25esima volta!!!

  2. “Filippo attende con ansia il ritorno di Serena e Irene da Berlino, ma intanto la donna fa un incontro sorprendente e inaspettato”…chi potrebbe essere??’, Serena non ha mai baciato qualcuno oltre Filippo, ero ironico ovviamente. Secondo me proprio è Leonardo.

  3. Se Serena finirà tra le braccia di Leonardo siamo di fronte ad una grande banalità, mi dispiace ma non seguo proprio gli autori a sto giro. Già è stata una forzatura che Filippo abbia tradito Serena, non c’erano proprio i presupposti visto che la ama profondamente, poteva al massimo fare un po’ lo scemo, accettare un po’ la corte di Viviana e fare il piacione, ma poi niente di più e fermarsi lì, anche perchè sapeva benissimo che Sere non l’aveva tradito. O vogliamo davvero credere che nessun sentimento è capace di reggere alla superficialità e grettezza, che davvero una persona con un po’ di sale in testa, innamorato della moglie anche se arrabbiato con lei, innamorato di sua figlia, si annebbia totalmente per la prima che lo circuisce? Stesso discorso vale per Serena, delusa quanto vuoi e arrabbiata quanto vuoi, non ce la vedo abbandonarsi nell’ambiguo e oscuro Leonardo, spacciatore. I personaggi di Upas vengono ridotti tutti ad animali determinati dai loro istinti? Così come Dennis è stato trasformato da un galant’uomo ad un donnaiolo impenitente? Sarebbero questi gli alti messaggi sociali che dovrebbero passare da questa soap che si vuole distinguere? La stessa soap che spesso ci impartisce lezioni di etica e buon vivere dimenticando che non tutti la pensiamo nello stesso modo, e che le sensibilità delle persone sono varie e non vanno in senso univoco e secondo la maggioranza. Vorrei che questo commento facesse riflettere proprio chi scrive le storie.

    • Grande Nola. Io sono con te.
      Vorrei proprio che gli Autori leggessero alcuni dei ns commenti, in particolare il tuo, e riflettessero per bene.

    • Condivido.. Sinceramente la storia di denis non l’ho veramente capita.. Potevano chiudere la storia con Giulia perché lui sopporta da sempre a fatica la lontananza dalla donna, senza metterci di mezzo le solite corna

    • hai ragione, nora. d’accordo che in fondo si tratta solo di personaggi di fantasia, ma un minimo di coerenza ci vuole, andiamo. se filippo fosse stato un mio amico, avrei messo la mano sul fuoco che non sarebbe mai stato capace di tradire la moglie, neanche se provocato, neanche se inc…to nero con lei, neanche se ubriaco, insomma neanche… e basta.

    • Giovanna, forse la storia di Denis che tradisce Giulia, e comunque vuole un rapporto aperto (storia che anche io non condivido affatto per come e’ stata portata avanti), e’ servita per fare sentire piu’ debole psicologicamente Giulia (assieme anche ai litigi con Angela sia per l’affaire “Clara” e anche per quello “Bianca”), in un’ottica di spingerla a cascare con piu’ facilita’ nella rete del truffatore di sentimenti.

  4. Si Giada, certo che l’intento era quello di creare una sorta di causa per l’effetto successivo, ma quello che anche Anna ha sottolineato in modo chiaro e pragmatico, e che io condivido in pieno, è la necessità di coerenza nell’agire dei personaggi. E’ troppo facile scrivere così. Qualunque spunto mi venga in mente creo un precedente che lo giustifichi o lo autorizzi. Ma non si possono snaturare i personaggi! I personaggi una volta creati hanno delle loro connotazioni, un loro DNA, e tu autore, non lo puoi ignorare per i tuoi fini, ma se lo fai scirvi una pessima storia. Denis da gentilluomo non può diventare così marcatamente insensibile nei confronti della donna che dice di amare, e così dipendente dal se*so come lo hanno fatto divenatre. E’ un’altra persona da quella creata all’inizio.

  5. Ancora una volta, concordo con ciascuno di voi, anche se mi sembra impossibile che vi sia sfuggito quanto anche il personaggio di Ferri abbia subito una metamorfosi , a dir poco, strabiliante! Ma avete notato quanto Roberto abbia perso lo sguardo luciferino, il piglio dittatoriale, quanto la voce si sia fatta suadente, strumento di saggi consigli da saggio gufo? Cosa volete che vi dica! A fronte di un Alberto Palladini, inossidabile nei secoli, sempre uguale a se stesso, negli stessi errori, vizi, piccole e grandi malvagità (di cui, pare, siamo ben lontani dal vedere la fine), abbiamo altri personaggi che rivelano aspetti impensati e impensabili, come avete ben evidenziato.Giulia, fondatrice, nonché colonna portante di una Fondazione che, da anni, si occupa di aiuto a donne fragili, calpestare, addirittura (talune) uccise e certamente circuite, a scopo di estorsione, cade vittima proprio di un truffatore seriale, svilendo, a mio avviso, il suo stesso lodevole e fruttuoso lavoro! E, come ho già scritto, non mi si parli di solitudine, perché, certo, una donna ha il sacrosanto diritto di cercare l’amore a qualsiasi età, ma è il personaggio che incarna questa esigenza ad essere non adatto allo scopo, dopo una vita affollata di amori, addii e ritorni! E la contraddizione è stata evidente quando Giulia non ha accettato di andare a vivere con Dennis, al quale, sinceramente, nessuno può chiedere di vivere da monaco trappista, quando chiede di vivere solo da uomo.Fin dall’inizio, se ricordate, ho sempre espresso perplessità sulla trama Ferri-Sattori-Leonardo che mi sembra forzata, tirata per i capelli; insomma, non riesce a prendermi, ecco e me ne dispiace, data l’indiscussa professionalita degli attori.Non riesce a coinvolgermi, per i motivi da ciascuno di voi evidenziati anche se voglio concederle un pregio:aver segnato l’inizio del cambiamento di Roberto Ferri, impensabile fino a qualche tempo fa.Rilevo che altri personaggi vivacchiano sullo sfondo:che fine ha fatto Michele Saviani, il grande giornalista d’inchiesta che (da tre anni, ormai) è poco più di una comparsa? Mi fermo qui; ci sarà tempo e modo di approfondire e concordare e dissentire.

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    • In effetti il personaggio di Michele Saviani è imploso, che cosa aspettano a sviluppare la storia del suo coinvolgimento emotivo per il povero Mimmo? Aspettano che questi si faccia ormai tutta la galera? Oppure davvero è una traccia finita nell’oblìo? Michele nell’ultimo periodo è stato utilizzato o come comparsa come dici tu, o come spalla a siparietti nella corte del condominio, o ancora come dispensatore di lezioni di vita, quasi che per il solo fatto di essere un giornalista lo si potesse ritenere di diritto il saggio della situazione, in realtà con il risultato di renderlo pesante e a volte poco simpatico. Molto più efficace come messaggio, il personaggio di Arturo: tanta saggezza con poche parole e tanto amore da dare. Non capisco perchè avviare la storia di Mimmo per poi abbandonarla, è inverosimile che la riitirino furoi dopo un anno. Mi era sembrato che appassionasse abbastanza i telespettatori, certamente più della tarantella di Otello a cui stiamo assistendo in queste puntate.

  6. concordo in pieno con il sorprendente cambiamento di ferri. credo di essere stata una dei primi a notarlo. come non ricordare la famosa scena di robertoi travestito da indiano per giocare con la nipotina? però mi sembra che non sia del tutto ingiustificato e non pretestuoso questo cambiamento. ferri ha avuto una serie di grossi problemi uno dietro l’altro, primo fra tutti l’infarto con la conseguente pausa per le cure, poi ha sperimentato le gioie con i nipotini, l’ammirazione per la determinazione di serena a cui lui aveva sempre rimproverato la poca autostima e il poco spirito di iniziativa.

  7. Verissimo ciò che scrivi, Anna,; il cambiamento di Ferri è avvenuto per le ragioni da te elencate, ma non dimentichiamo anche la sua sofferta storia con Vera Viscardi, della quale, secondo me, Roberto eera veramente innamorato e la prova regina l’abbiamo avuta, nella prima parte della trama, quando lui si è fatto carico del soggiorno di lei in clinica, ma, soprattutto, nella totale mancanza di rancore verso Vera, dopo essere stato salvato da Filippo.Un’esperienza che, unita ai fatti da te citati, lo ha portato ad avere empatia, forse per la prima volta e questa sensibilità gli è rimasta ed ora è volta, soprattutto, verso il figlio Filippo che Roberto sta cercando di aiutare in tutti i modi possibili.Mi intenerisce questa evoluzione di Roberto e credo che avrà ricadute positive anche sul lavoro.

    • ah, è vero, la storia viscardi l’avevo dimenticata! hai ragione, quello è stato proprio l’inizio. piace molto anche a me questo nuovo roberto. quello di prima era un personaggio ormai abbastanza piatto e senza più nulla da dire.

  8. Nola, vedo che il personaggio di Michele Saviani viene tratteggiato, da te, esattamene come appare a me, quindi, il mio non è già più un parere soggettivo; spero ancora che venga ripresa la trama del coinvolgimento di Michele con Mimmo, anche se temo che tanto tempo sia passato dalla, seppur, forse, parziale, conclusione della trama; che so? Si vuol, magari, mostrare che un po di carcere, comunque, Mimmo se lo sta facendo? Però, se la trama viene ripresa, non c’è più la tensione emotiva, dato il tempo passato, a meno di non so quali scene e interpretazioni mirabolanti degli attori, ovvio!La tarantella di Otello è davvero stucchevole, sarà che non riesco ad appassionarmi alle trame ” leggere”che dovrebbero sollevare il morale, scosso dalle storylines drammatiche, ma, in questo specifico caso, rivelano solo il tentativo estremo di dare una collocazione ad Otello, che, privato della consorte, non ha più una ragione d’essere, perlomeno come ” singolo”, non dedito come è ad alcun hobby, sport, non è iscritto a nessun circolo culturale; forse, vuole essere un monito:il ” dopo pensione” bisogna prepararselo” prima”.

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