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Un posto al sole: ALBERTO vuole liberarsi di TREGARA, ma ci riesce? Anticipazioni

Alberto di Un posto al sole / Foto dal profilo Instagram di Maurizio Aiello
Alberto di Un posto al sole / Foto dal profilo Instagram di Maurizio Aiello

Chiusura sotto il segno del dramma per la settimana di Un posto al sole: abbiamo visto Eugenio Nicotera (Paolo Romano) ricevere una terribile intimidazione, di cui non è difficile capire la provenienza viste le trame in corso!

Ed è proprio questo lo spunto per gli sviluppi che vedremo tra pochissimi giorni: il magistrato, come già sapete, cercherà di nascondere a Viola (Ilenia Lazzarin) quanto accaduto e per far questo chiederà la collaborazione dei suoi suoceri, che si troveranno così in una situazione difficile e imbarazzante.

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Intanto, alcuni personaggi di questa storyline finiscono per “straripare” anche in altre vicende della soap: Clara (Imma Pirone) appare al momento la candidata numero uno per ricoprire il ruolo di babysitter di Irene Sartori (Greta Putaturo) e infatti Giulia (Marina Tagliaferri) sta spingendo molto in tal senso presso Serena (Miriam Candurro). Sarà davvero Clara la bambinaia della piccola Sartori? Lo scopriremo nei prossimi giorni…

Infine, le anticipazioni indicano che a breve Alberto (Maurizio Aiello) tenterà di affrancarsi dal sempre più ingombrante Mariano Tregara (Lello Giulivo), ma ci riuscirà? La domanda è lecita, visto che in realtà i due personaggi continueranno in qualche modo a interagire: lo testimonia una story su Instagram di Maurizio Aiello (che ha come sottotitolo “Prossimamente”), nella quale si vedono Palladini e Mariano uscire insieme da un portone. Fino a che punto si spingerà questa storia?

Alberto e Mariano di Un posto al sole (da Instagram)
Alberto e Mariano di Un posto al sole (da Instagram)

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23 Commenti

  1. Da una foto trovata poco fa su internet ho scoperto che l’operazione di Nicotera contro il Clan Tregara si chiama Oloferne, egli era una figura biblica , condottiero dell’esercito assiro , finito poi per venire ucciso…

    Comunque come ho già detto, secondo me quasi tutto Palazzo Palladini verrà coinvolto, forse l’unico che si salverà è Guido, in un modo o nell’altro le altre famiglie sono già in mezzo anche se indirettamente a questa storia.
    Non so che ruolo giocherà Alberto in questa faccenda, ma spero che non faccia passi falsi, ora ha un lavoro con uno stipendio abbastanza alto (Beh non di certo Tregara avrebbe offerto un lavoro a bassa ricompensa) e potrebbe rimettersi in gioco presto.

    Certo però Palladini potrebbe sfruttare questa sua “amicizia” per potersi togliere qualche sassolino dalla scarpa…Roberto e Marina.

    • Bene, Frank! Adesso bisogna scoprire chi interpreta Oloferne e chi Giuditta. E, soprattutto, quale testa cadrà, quella di qualcuno o quella del clan?

      • Oloferrne era innanzitutto,un condottiero, ucciso a tradimento. Di condottieri in questa storia ne vedo due: Nicotera e Tregara.

        Tregara verrà sicuramente messo fuori gioco,bisogna quindi vedere se sarà arrestato o ucciso. In quest’ultimo caso forse Giuditta sarà Clara, ignara del fatto che il boss sia suo padre, e quindi coinvolta in questa crociata contro il clan, ma bisogna ricordarci che lei è incinta…quindi per ora l’ipotesi cade.

        Io punto più sul fatto che Nicotera sia Oloferne, poichè ha già ricevuto un avvertimento… e come tutti avranno notato, sono stati spietati con Alberto e Cipriani, figuriamoci quindi cosa faranno ad Eugenio.

        • Personalmente mi convince di più la tua prima ipotesi, se la scelta del nome non è casuale, ma attinente in chiave simbolica al tema biblico (compreso il taglio della testa, si capisce!), sembra far riferimento alla fine dell'”assedio” dei Tregara (ahimé, come più volte ipotizzato, non prima che abbiano compiuto qualche azione efferata) per opera di una donna, o forse due. La prima, quella decisiva, la portatrice di virtù, l’altra la sua “ancella” che l’aiuterà a sconfiggere il male.
          Potrebbe essere Viola, per vendicare qualcuno a lei molto vicino? O Susanna? Oppure Giovanna? O invece, come suggerisci, Clara?
          Tieni conto che la sconfitta del clan potrebbe anche avvenire in assenza di un atto violento o di una qualsivoglia partecipazione fisica, basterebbe un inganno, una trappola, un tradimento, appunto, qualcosa di più consono all’animo femminile.

          • Io ho la sensazione che Nicotera verrà fatto fuori…magari verrà ucciso poco prima della fine del Clan. Per rispondere alla tua domanda io suggerisco Clara o Giovanna, Viola e Susanna le escluderei.

          • se vogliamo seguire le suggestioni bibliche io escluderei giovanna. lei lo fa per lavoro rendere innocui i cattivi. se c’è un tradimento come quello posto in atto da giuditta, viene da qualcuno di famiglia. quindi vedrei clara, o meglio ancora la madre. forse clara lo tradirà inconsapevolmente, ma la madre ne ha tutte le motivazioni.

  2. Alberto avra’ il ruolo di Giuditta. Tregara sara’ Oloferne.

    • Io ho pensato che forse Sebastiano pagava il pizzo proprio a Tregara e che lui lo abbia fatto fuori a seguito di una discussione. Si spiegherebbero i sistematici prelievi fatti in segreto. Ho ipotizzato che tutte queste trame forti siano legate fra loro

  3. Per Susanna la vedo male non lo so,ma ho la sensazione che in qualche modo verrà colpita dal tutto.

  4. Dalle anticipazioni lette in questo blog dal 23 al 27, capiamo che molti personaggi vanno incontro al pericolo. Il primo ovvio è Nicotera, il messaggio ricevuto nell’ultima puntata è eloquente. Ma anche Marina sembra che si metterà in situazioni pericolose, infatti Aldo Leone terrà conto delle sue indicazioni ma pare proprio essere lei che sulla base di intuizioni smuoverà i dadi e stanerà l’assassino. Tra l’altro un po’ questo mi spiace, perchè visto che Aldo Leone è rimasto sul set, a differenza del resto della famiglia, cosa che mi fa piacere da un punto di vista estetico ah ah, sarebbe stato carino affidare all’avvocato un ruolo più decisivo, magari vederlo indagare da vero detective e pure intelligentemente risolvere il caso, anzichè continuare a inquadarlo seduto ad una scrivania o mentre esce ed entra dall’uffico/casa di Marina. A me come uomo piace, e a parte lo scivolone commesso ai danni di Diego, lo si potrebbe recuperare e riabilitare come personaggio. Per quanto riguarda il posto vacante da babysitter non è detto che sarà Clara ad ottenerlo, sempre leggendo le news, ma sicuramente la cosa sarà oggetto di scontri tra i coniugi Sartori. Sapendo noi che Clara è la figlia del boss, magari ecco, almeno alla piccola Irene non facciamo correre pure a lei un grosso pericolo, quale quello di avere come bambinaia proprio una miccia pronta ad esplodere!

    • Vero, Nola, in effetti dentro le mura, specie quelle casalinghe, il Nostro non sembra aver dato il meglio di sé, né come marito, né (ancora meno) come padre e, mi pare, nemmeno come amante. Ma, del resto, si sa, tenere i leoni in cattività è un rischio: non sai mai cosa ti possono combinare…
      Meglio libero, nel suo ambiente naturale, in quella giungla urbana dove tutto succede senza che nessuno ti chieda conto di ciò che fai, magari ben acquattato tra i tavolini di un bar, e all’improvviso, Zac! … anzi, no, Bang!… e poi via, libero di vagare indisturbato per la città…

      • Ok, incasso il commento sagace. Ma il mio punto di osservazione è quello dello scrittore, mi diletto a studiare i personaggi e intuirne le loro potenzialità. Mi piace vederne la coerenza all’interno della loro trama, e mantengo sempre un certo distacco, l’ho già detto, una cosa è la realtà e un’altra la fiction. Ovvio che Aldo non ha dato il meglio di sè nella sua famiglia, ma la sua famiglia ha costituito un capitolo a parte tanto che non è più nella storia. Rimane come personaggio in sè, l’avvocato di Marina e l’amante di Bea che credo, dalle anticipazioni, torneranno nelle storyline anche insieme. Per quanto riguarda la sparatoria al bar è stata descritta come un intervento di stato di necessità, la scrittura è stata quella, (non dipende da me) che piaccia o no, infatti non è stato indagato. Niente di personale, ho espresso un giudizio su un personaggio che potrebbe ancora funzionare nella coerenza della sua creazione. Tutto quà.

        • Premetto, a scanso di equivoci, che il mio commento non conteneva, almeno nelle mie intenzioni, alcun intento offensivo. Sono abituato a leggere i tuoi interventi, con cui spesso mi trovo d’accordo, questo mi è sembrato diverso dal solito, mi ha un po’ sorpreso e ho voluto rispondere. Ho cercato di farlo con ironia, spero non ti sia offesa, altrimenti sono pronto a scusarmi. Spero altresì che il “guastafeste” di cui parli in un altro commento non fosse riferito a me, se invece è così fammi sapere, non esiterei un minuto a liberarvi della mia presenza!
          Tornando alla soap, resta il fatto che, secondo me, ciascuno dei personaggi, nei romanzi come in questa fiction, sono costruiti su una base temporale, cronologica. Hanno, cioè, una storia, un bagaglio di esperienze che si portano dietro dall’inizio alla fine, non ci sono interruzioni (o peggio azzeramenti), altrimenti, se non spiegate e giustificate, risulterebbero incomprensibili, inaccettabili. Tant’è che le azioni degli stessi personaggi tengono ben conto di questo aspetto, altrimenti perché, tanto per citare un esempio recente, Filippo dovrebbe rifutare la compagna di Alberto quale baby sitter per la figlia? Anche, o soprattutto, per i trascorsi del Palladini, immagino, ma si tratta di vicende che lo hanno riguardato direttamente diversi anni fa, non l’altro ieri. E converrai con me che, a tal proposito, si potrebbero citare un’infinità di altri esempi, ma che risparmio di fare per ovvie ragioni.
          D’altronde, da ciò che hai scritto precedentemente, presumo che anche tu sia d’accordo su questo fatto, altrimenti perché quella frase: “A me come uomo piace, e a parte lo scivolone commesso ai danni di Diego, lo si potrebbe recuperare e riabilitare come personaggio”? Anche Diego non sembra far parte della recente attività dell’avvocato Leone, eppure, a tuo modo, sembri tenerne conto. Ed è questa frase (che a me è sembrato un giudizio) che ho trovato stridente. Se tu non l’avessi scritta non sarei intervenuto. Mi è sembrato che, omettendo tutti gli altri aspetti che caratterizzano quel personaggio, tranne quell’episodio che hai citato, ne avessi di fatto alterato la figura.
          So bene che non hai alcuna responsabilità sulla costruzione delle trame, ma i fatti sono quelli che ci vengono mostrati e su quelli si fondano gran parte dei miei e di tanti altri commenti. Un personaggio credo debba essere giudicato anche dai suoi comportamenti che ne disegnano l’identità e, date le caratteristiche di questa telenovela, è inevitabile utilizzare gli stessi strumenti e la scala di valori che impieghiamo comunemente nella quotidianità (senza alcuna sovrapposizione tra realtà e finzione, ovvio). Questa fiction si svolge parallelamente alla nostra vita, non è una storia che appartiene al passato, né è così astratta da apparire senza tempo. Non è ambientata in un mondo altro o così lontano dal nostro, che so, nel Far West dove veder sparare a quel modo non avrebbe certo sorpreso. Questa è fin troppo attuale, ce lo ricordano in continuazione. Nei loro intenti vorrebbe essere, addirittura, perfettamente sincronizzata col nostro vivere quotidiano e questo condiziona inevitabilmente le valutazioni che ne diamo. Poi sono perfettamente d’accordo sul fatto che non bisogna prendere troppo sul serio una fiction, ma questo lo davo per scontato e mi auguro che chi partecipa a questo forum non lo faccia mai. In ogni caso, spero di aver chiarito e di non aver peggiorato la situazione, nè di aver annoiato nessuno. Un sincero saluto.

          • Ciao Zorzi. Non mi sono offesa. Sono un po’ rimasta spiazzata, questo lo confesso, dall’ironia ficcante e il commento puntuto, forse anche perchè in questo momento storico siamo vulnerabili anche nell’animo, ovunque si indulge maggiormente in buonismi e slanci solidali, e quindi non mi aspettavo un cambio di passo così repentino. Tanto da rileggermi, chiedendomi cosa mai potevo aver scritto per indurre una reazione così sarcastica. Evidentemente non sono riuscita a trasmettere fedelmente quello che la mia testolina in quel momento elaborava, un commento è estemporaneo e cerca di ridurre in sintesi quello che la mente elabora velocemente e in più direzioni e sensazioni. Detto questo cerchiamo di incontrarci a metà strada, facendo un pezzetto ciascuno. Conosco piuttosto bene il processo di formazione di un personaggio, le tecniche narrative sono plurime. Quello che tu hai cercato di spiegare spalmandolo nel concetto di tempo in sintesi sta ad una parola: coerenza. Ed io sono la prima a ricercarla a sentirne l’esigenza irrinunciabile e mi disturba quando proprio non c’è, ossia quando un personaggio tradisce se stesso, la sua natura. Però in questa soap devo arrendermi, perchè l’incoerenza rappresenta quasi la normalità dei casi, fatte alcune eccezioni, come ad esempio Eugenio di cui ho parlato in un altro mio commento. Gli “azzeramenti” vanno fatti per forza, altrimenti non sarebbe possibile ad es. emozionarsi per Marina che incontra il padre se restassimo continuamente concentrati su tutti i crimini da lei commessi. Il personaggio di Aldo Leone è un personaggio nuovo, di poca vita. E’ vero, la storia grigia della famiglia, il suo tradimento con Bea e altre pecche sono note, ma appartengono già al passato. Ora ci viene presentato come autonomo e indipendente nel suo ruolo di avvocato. Il fatto che abbia tradito sua moglie, in fondo non ha disgustato tanto, la moglie era molto antipatica! il tentativo di corrompere Diego insabbiando la verità, quello è un elemento che stride, perchè va contro la sua deontologia professionale, quindi in qualche modo tradisce se stesso. Che Luca Capuano, l’attore, sia un bell’uomo, su questo non penso ci sia da discutere, intendevo questo quando ho detto che come uomo mi piace, è una bella presenza. L’ho immaginato in una scrittura che lo potesse valorizzare e riabilitare nella storia. Niente di più. Nella vita sono una persona molto profonda e rigorosa. Ma amo la letteratura proprio perchè è evasione. Ricambio i saluti.

  5. Riallacciandomi al discorso del personaggio di Oloferne, posto che sicuramente Eugenio passerà dei brutti quarti d’ora e lo si è già capito dal fatto che ha ricevuto i proiettili via posta, voglio pensare che sia Tregara. Oloferne viene colpito a tradimento e se avete ascoltato bene Eugenio nella puntata di stasera dice che per stanare Tregara hanno bisogno che qualcuno del suo clan collabori con la giusta, quindi tradisca il boss e io voglio sempre riportarvi all’attenzione il fatto che lo scagnozzo di Tregara che si è falsamente autoaccusato dell’omicidio stradale di Cipriani è quello che si è rivolto allo studio Navarra e la cui difesa è seguita da Susanna… Che sia costui che alla fine deciderà di tradire il boss?
    L’altra mia congettura, ma forse fin troppo ardita e fantasiosa, è che anche l’ingenua e dolce Clara farà, per errore, una brutta fine insieme al bimbo che attende, magari colpita per sbaglio durante un conflitto a fuoco…

    • Se la tua ultima ipotesi sarà giusta… non oso immaginare la cattiveria di Alberto. Ieri sera se non mi sbaglio quando Tregara e il guardiaspalle parlavano si sono fermati davanti ad una chiesa,ciò significa secondo me che qualcuno sicuramente morirà, io mi auguro che non sia Clara perché gli autori stanno rendendo Alberto un personaggio positivo.

  6. Ad oggi la questione è ancora aperta, dopotutto non sappiamo con quanta fedeltà gli autori si siano attenuti all’episodio biblico, (nella storia dell’arte è stato motivo di ispirazione per opere diverse fra loro), per questa ragione tante delle ipotesi che sono state avanzate nei nostri commenti, anche le più coraggiose, non sono da scartare. Il che significa che la trama per ora regge bene! Ciò che sappiamo per certo è che i Tregara sono sotto inchiesta da parte di Nicotera, che il boss è deciso a fermarlo anche con le maniere forti, se necessario, e che gli inquirenti vogliono giocarsi la carta del pentito per sconfiggere il clan. Resta da vedere Eugenio cosa chiederà di fare a Susanna e Niko. Se l’intenzione è quella di spingere il loro cliente a collaborare o a fare un passo falso non so a quale stratagemma ricorreranno, perché oltre che rischioso si tratterebbe, anche solo sul piano della deontologia professionale, quanto meno, di un’azione molto forzata (quando mai inquirenti e difesa lavorano fianco a fianco?). I due giovani avvocati si presteranno al gioco e con quali conseguenze? Vedremo.
    Maracaibo, ci sta bene anche la tua supposizione sulle tragiche sorti di Clara, in questo modo Alberto, benché psicologicamente devastato, si libererebbe dalla morsa del clan e si ritroverebbe pronto a riprendere la sua corsa alla riconquista del potere perduto e la madre di Clara, come suggerito da Anna, avrebbe tutte le ragioni per vendicarsi (sarà lei Giuditta?). Si potrebbe addirittura pensare che in questo frangente anche la piccola Irene possa sfuggire fortunosamente a un grosso pericolo e condizionare ulteriormente, in positivo o in negativo, il difficile rapporto tra i genitori.
    Un altro scenario possibile è quello relativo al caso Rosato (v. Lamù e altri), se anche in questo versante c’è di mezzo il clan Tregara (i brutti ceffi che si sono visti nel cortile del carcere potrebbero farne parte), è lecito supporre che anche Fabrizio corra un grosso rischio. Ad esempio, fiutata una sua ritrattazione, il boss potrebbe ordinarne l’uccisione simulando un suicidio, e Marina, colma d’ira, potrebbe meditare vendetta, e così via…

    • Zorzi, tutto assolutamente possibile! A parte, credo, la questione dei Rosato. Questa credo che sia una trama a se stante… Come penso anche la faccenda del baby-sitteraggio di Irene. Non credo che gli autori vogliano fare correre un pericolo anche a questa bimba. Ovviamente se però dovesse accadere temo che il divario fra Filippo e Serena sì farebbe ancora più ampio! Già Filippo ha dimostrato di non gradire il fatto che Clara sia legata a Palladini (e a ragion veduta direi!), accuserebbe la ex moglie senza possibilità di appello!

  7. Per tornare alla trama che vede in prima linea Nicotera, devo dire che nella puntata di ieri sera, quando Eugenio rientra in procura per confrontarsi con il suo superiore, mi immaginavo spiegassero meglio l’operazione in cui è impegnato il magistrato. Devo dire che la trama lì si è fatta vaga e fumosa, non sono scesi nei dettagli dell’indagine, potevano inventarsi qualcosa per dare maggiore concretezza all’operazione. Invece si parla genericamente di questo clan, si vede alle spalle una tipica bacheca dove è rappresentata la piramide “familiare” che discende dal boss Mariano e niente più, dando per scontati e acquisiti i meccanismi criminali, purtroppo. I toni utilizzati sembrerebbero sottolineare un preludio ad infausto finale per Eugenio, ma al momento sono solo impressioni. Penso che, come ha sottolineato Maracaibo, Niko e Susanna certamente saranno coinvolti da Eugenio per il loro assistito, che sappiamo essere scagnozzo di Tregara e non è dato capire ancora se gli stessi giovani avvocati correranno qualche pericolo. Per sdrammatizzare, vorrei ricordare a Ornella e Raffaele il detto “tra moglie e marito non mettere il dito”! Capisco le ansie di Ornella però non trovo giusto mettere alle strette Eugenio affinché prenda una decisione che ancora non ha maturato in sé.

    • Concordo sul fatto di Ornella e Raffaele, soprattutto per quanto riguarda Ornella. È vero che è la madre e posso ben capire la paura di una madre di fronte ad una minaccia del genere, ma Eugenio non è uno sprovveduto e credo che avrebbe cmq parlato con la moglie, visto anche che è prossima la riassegnazione della scorta…

  8. Mamma mia! Certo che i vostri commenti (come anche i miei), sono sempre più epistolari, piacevolissimi da leggere, pieni di spunti di riflessione, ognuno dei quali richiederebbe una lunga disquisizione! Arrivo subito al punto, allora:molto interessante il nome di Oloferne, da Eugenio dato alla tela che sta tessendo per debellare il clan Tregara! Non dobbiamo perdere di vista, secondo me, che secondo la Bibbia cristiana, furono due le donne che mozzarono la testa al condottiero assiro, esposta , poi, sulle mura della città di Betulia, causando la ritirata degli Assisi.
    Furono la ricca vedova Giuditta e la sua ancella e la storia, alla fin fine, è sempre attuale, perché mette in evidenza vari aspetti dell’animo umano:la viltà, il finto innamoramento di Giuditta, allo scopo di salvare il suo popolo, il coraggio di una donna. Sono sempre dell’opinione che Eugenio ci precedera’nella vita eterna, ma spero tanto di sbagliarmi, ovviamente! Quanto alla richiesta di Eugenio a Susanna e a Niko, io penso che, almeno in questo caso, l’interesse del loro assistito combaci con quanto chiesto da Eugenio:un forte sconto di pena, in cambio della sua collaborazione, in mancanza della quale lui resterebbe in carcere per 6 anni, che non sono così brevi e lui se ne sta già rendendo conto.Ci vuole una gran forza d’animo e molta convinzione per tradire il proprio capo, e questo lo sappiamo tutti, in primis Avella:bisognerà capire che carattere ha; a me, non sembra che sia un campione di forza morale…Proseguiro’dopo, altrimenti mi distraggo!

  9. Ecco, come forse ho già scritto, sono anch’io, come Frank, convinta che tutto il palazzo sarà coinvolto nella trama di Tregara, eccetto Guido e Mariella, quindi anche Marina , attraverso Fabrizio; non trovo assurda questa ipotesi, perché è cosa certa, ormai ,che le organizzazioni criminali si sono insediate ovunque, vuoi attraverso il ” pizzo”, vuoi infilando persone all’interno di aziende oneste, per poi portarle a curare i loro loschi traffici.Non dimentichiamo, poi, che manca ancora il personaggio di Beatrice che, come da anticipazioni, tornerà e” farà danno”.Di quale ” danno” possa trattarsi non è dato sapere, ma, secondo me, solo dopo il suo ritorno, potremo dire che tutti i personaggi saranno pronti per portare in scena il resto della trama. Io sono sempre più convinta che il personaggio di Clara sarà sempre più centrale:da umile e servizievole colf, già si è rivelata essere la figlia di un boss della camorra, adesso, non per sua determinazione, ma per una serie di coincidenze,si ritrova ad essere la compagna di un Palladini, nonché futura madre del di lui figlio! Mi sembra impossibile che il suo ruolo si esaurisca qui e credo che la dolce e sottomessa Clara potrebbe trasformarsi in una tigre(novella Giuditta), qualora qualcuno, chiunque fosse, mettesse in pericolo la sua finalmente raggiunta stabilità di compagna e di madre ed in questa sua vendetta potrebbe essere aiutata da un’altra donna, forse la madre, o forse, chissà, da un’altra donna che lei aiuterà a mettere in trappola il suo odioso e detestato padre, forse Susanna? Congetture mie, ovviamente!

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