Io sono Farah anticipazioni: Farah assiste all’omicidio di Alperen e tenta di fuggire ma…

Farah / Io sono Farah
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Un omicidio darà il via a tutto l’intreccio narrativo di Io Sono Farah, la nuova dizi turca in onda su Canale 5 dal lunedì al venerdì alle 15.45 a partire dal 28 luglio 2025. Suo malgrado, la giovane Farah Erşadi (Demet Özdemir) si troverà ad assistere all’assassinio di Alperen, un poliziotto sotto copertura. Un evento che cambierà radicalmente la sua vita…

Io sono Farah, spoiler: Farah assiste all’omicidio di Alperen

Nonostante la laurea in medicina, Farah è dovuta fuggire dal suo paese, l’Iran, per arrivare clandestinamente a Istanbul, dove svolge saltuariamente il lavoro di addetta alle pulizie. Sprovvista di documenti, Farah si trova costantemente a dover fare i salti mortali anche per garantire le cure al figlio di sei anni Kerimşah (Rastin Paknahad), affetto da una malattia rara che ha compromesso fortemente il suo sistema immunitario, motivo per il quale ha l’urgente bisogno di trovare un donatore di midollo osseo.

La vita di Farah cambia dunque radicalmente quando, durante un turno notturno, assiste per caso all’omicidio di Alperen compiuto per errore da Kaan Akıncı (Oktay Çubuk), figlio di Ali Galip (Mustafa Avkıran), tra i boss mafiosi più potenti della città. Appena si rende conto della sua presenza, Kaan viene preso dall’impulso di liberarsi anche di Farah, testimone scomoda dell’omicidio, ma alla fine le risparmia la vita su ordine di Tahir Lekesiz (Engin Akyürek), il capo degli uomini di suo padre.

Io sono Farah, trame: Farah ripulisce la scena del crimine ma…

Farah si offre infatti di ripulire completamente la scena del crimine, supplicando Tahir di non ucciderla per il bene di Kerem, il figlio di sei anni gravemente malato. Tuttavia, la situazione si complicherà quando, a pochi giorni dal delitto, Farah scoprirà che Alperen, l’uomo che è stato ucciso, era un agente sotto copertura nonché il pupillo dell’ispettore Mehmet Koşaner (Fırat Tanış), ovvero il fratello di Gönül (Derya Pınar Ak), la vicina di casa che si occupa di Kerem quando lei deve andare a lavoro.

Presa dai sensi di colpa, Farah si recherà dunque in commissariato per dire agli inquirenti ciò che ha visto il giorno del delitto, ma nei corridoi del posto incontrerà Tahir, interrogato proprio da Mehmet, certo che l’uomo sappia qualcosa sulla morte di Alperen visto che stava cercando di infiltrarsi nel clan degli Akıncı. A quel punto, Farah deciderà di lasciar perdere ma, nel giro di poco tempo, verrà presa in ostaggio da Tahir, che porterà con sé anche Kerem.

Io sono Farah, trame: Farah salva la vita ad Ali Galip

Ad ogni modo, ad un certo punto, il destino sembrerà sorridere a Farah, almeno apparentemente. Dopo una serie di inconvenienti, grazie alla sua laurea in medicina, riuscirà a praticare una tracheotomia a Ali Galip, salvandogli di fatto la vita. Una volta che realizzerà che Farah è la stessa donna che ha visto il figlio Kaan mentre uccideva Alperen, l’Akınci “comprerà” il silenzio della Erşadi assicurandole di essere disposto a coprire tutte le spese per le cure di Kerim.

Non a caso, dopo tale promessa, Ali Galip consentirà a Farah e al bambino di andare a casa. Questa sarà però soltanto una messinscena: da un lato Ali Galip vorrà davvero pagare le cure a Kerim, ma dall’altro sottolineerà che Farah deve comunque morire, visto che potrebbe presto o tardi decidere di vuotare il sacco su quanto accaduto ad Alperen e mettere Kaan nei guai.

A farsi carico dell’assassinio di Farah ci penserà proprio Tahir, che nel frattempo si sarà in qualche modo legato non solo alla donna, ma anche al piccolo Kerim. Un particolare non di poco conto… Seguici su Instagram.