Sacrificio d’amore, anticipazioni: RUBEN RIGILLO sarà ALBERTO CORRADI

RUBEN RIGILLO / Alberto Corradi / Sacrificio d'amore
RUBEN RIGILLO / Alberto Corradi / Sacrificio d'amore

Condividi questa notizia!

Anche Ruben Rigillo sarà nel cast di Sacrificio d’amore, la nuova fiction Mediaset che esordirà venerdì 8 dicembre su Canale 5, con il ruolo di Alberto Corradi. Scopriamo dunque in quali dinamiche verrà coinvolto il suo personaggio…

Figlio maggiore di Leopoldo (Paolo Malco), Alberto ha sempre vissuto all’ombra del fratello minore Corrado (Giorgio Lupano), quest’ultimo considerato dal dispotico padre come il suo vero “erede”: proprio per tali motivazioni, l’uomo si è sempre limitato ad eseguire i voleri delle persone che gli sono state intorno nel corso degli anni e, pienamente convinto di dover finire in modo mediocre i suoi giorni, si è adattato a passare sempre in secondo piano rispetto al carismatico consanguineo Corrado.

Sposato (non di certo per amore!) con Guendalina Volpi (Gaia Messerklinger), erede dell’aristocratico Goffredo (Pietro Genuardi), Alberto non ha avuto la gioia di avere un figlio tutto suo. Il destino del Corradi sarà però destinato a cambiare nel corso delle puntate: le anticipazioni segnalano infatti che il borghese verrà colto da un inaspettato evento in grado di ribaltare la sua vita monotona.

Dal poco che si apprende, Alberto entrerà in contatto con un’arma che gli consentirà di mettere il padre Leopoldo con le spalle al muro: tutto ciò farà nascere dunque un conflitto tra ragione e sentimento che spingerà il Corradi a volere la sua rivalsa…

Ruben Rigillo, figlio d’arte dell’attore Mariano Rigillo, ha lavorato proprio con il padre a teatro nell’opera L’osteria di Campagna (1993); da allora ha preso parte a diversi film per il cinema e a numerose fiction: Il Maresciallo Rocca (dal 2001), Commesse, Incantesimo 8 (2005), Due imbroglioni… e mezzo! (2007), Una pallottola nel cuore (2016) sono soltanto alcune di esse. I fan della soap opera CentoVetrine lo ricorderanno per il ruolo di Cristiano Salani.


Condividi questa notizia!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *