IL COMMISSARIO RICCIARDI: cast, trama e anticipazioni della fiction di Rai 1

Il commissario Ricciardi, fiction con Lino Guanciale su Rai 1
Il commissario Ricciardi, fiction con Lino Guanciale su Rai 1

Per la serie “non c’è due senza tre”: dopo il successo del poliziesco I Bastardi di PizzoFalcone e del giallo comedy Mina Settembre, da lunedì 25 gennaio Rai 1 scende in campo con Il Commissario Ricciardi, un nuovo poliziesco a tinte noir tratto dai romanzi dello scrittore Maurizio De Giovanni. Protagonista di questa nuova avventura è l’amatissimo attore Lino Guanciale, reduce del successo de L’allieva 3.


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Appeso (definitivamente?) il camice al chiodo del dottor Claudio Conforti, Guanciale ha scelto di indossare camicia, cravatta, gilet, giacca, soprabito e capelli pettinati all’indietro e fissati con la brillantina (fatta eccezione di un ciuffo sulla fronte), per tuffarsi nella Napoli degli anni Trenta in pieno ventennio fascista e dare vita al tenebroso commissario Luigi Alfredo Ricciardi, un uomo tormentato da un dono maledetto ereditato dalla madre: quello che gli permette di vivere gli ultimi istanti delle vittime di morte violenta percependone tutto il dolore.

Fiction Il commissario Ricciardi, da lunedì 25 gennaio in prima serata su Rai 1

Un personaggio ricco di luci e ombre che l’attore, in un’intervista a Tv Sorrisi e Canzoni, ha commentato così:

È una figura piena di chiaroscuri. Più scuri che chiari. Ricciardi ha, suo malgrado, il dono ereditato dalla madre. Lui percepisce gli ultimi istanti di vita delle vittime: da un lato questo lo aiuta nelle indagini, dall’altro lo tormenta come uomo.

Un uomo solitario apparentemente freddo e distaccato, che nasconde dentro di sé ogni sorta di dolore, ma Ricciardi è anche un uomo molto empatico e al contempo tormentato dalle sue spaventose visioni che è costretto a nascondere al mondo. Una solitudine perenne che condivide con l’anziana tata Rosa (Nunzia Schiano), l’unica “vera” madre che ha avuto e l’unica persona che gli è sempre rimasta accanto.

Un’esistenza caratterizzata dal dolore, che verrà in qualche modo scossa dall’incontro con due donne, estremamente diverse, che porteranno spiragli di luce nell’oscura vita del misterioso commissario. Una ha il volto della dolce e timida maestra Enrica (Maria Vera Ratti), la ragazza che abita di fronte a lui e che rappresenta la purezza, mentre l’altra è la bella romana Livia (Serena Iansiti), vedova del tenore di fama mondiale Arnaldo Vezzi (grande amico del Duce); una femme fatale, quest’ultima, da cui Ricciardi si sente molto attratto e che proprio per il commissario decide di lasciare la capitale e trasferirsi a Napoli. Un gioco ambivalente che vede da un lato la purezza di un amore silente ma sincero e dall’altro un’intensa passione che arde più del fuoco.

Il commissario Ricciardi fiction: cast, personaggi e interpreti

La serie è una coproduzione Rai Fiction-Clemart diretta da Alessandro D’Alatri, che nel cast, accanto a Guanciale, Schiano, Ratti e Iansiti vede anche Antonio Milo (il suo fedele braccio destro brigadiere Maione), Enrico Ianniello (l’antifascista medico legale Bruno Modo), Mario Pirrello (Garzo), Fabrizia Sacchi (Lucia Maione), Susy Del Giudice e Massimo De Matteo (genitori di Enrica), Marco Palvetti (Falco), Peppe Servillo (Don Pierino) e Adriano Falivene (il “femminiello” Bambinella).

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Con il suo stile semplice e scorrevole e una trama coinvolgente e accattivante, Il Commissario Ricciardi attira sin da subito l’attenzione attraverso il tormento del suo protagonista: un uomo empatico e intuitivo, diviso tra due mondi distanti ma che si sovrappongono: da un lato c’è il patimento del dolore che quotidianamente è costretto a vivere attraverso le sue visioni e dall’altro il profondo senso di giustizia che da sempre lo porta a dedicarsi in modo totalizzante alla risoluzione degli intricatissimi casi.

Un ritratto spregiudicato e viscerale di un eroe maledetto calato perfettamente in una Napoli funesta e malinconica che, per volere del suo stesso autore, diventa immancabilmente coprotagonista. Per restare aggiornati sull’argomento, seguiteci su Google News andando su questa pagina e cliccando il tasto con la “stellina”.