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Un posto al sole anticipazioni: ALBERTO PALLADINI, lo vedremo più spesso e…

Maurizio Aiello è Alberto Palladini a Un posto al sole
Maurizio Aiello è Alberto Palladini a Un posto al sole

Colpo di scena nelle recenti puntate di Un posto al sole: Marina Giordano (Nina Soldano) si è accorta che c’è qualcosa che non va nei comportamenti di Vera (Giulia Schiavo), e ciò ora mette in moto un meccanismo che porterà al culmine della tensione! Ve l’abbiamo già anticipato, occhio alla puntata di Upas del 19 ottobre

Ma in tutto questo, non vi sarà sfuggito un particolare: dopo mesi in cui il ruolo è stato “congelato” in carcere, da alcune puntate è nuovamente in video Alberto Palladini!

Eh sì, il personaggio interpretato dall’amatissimo Maurizio Aiello sta reclamando a gran voce la sua innocenza, anche se al momento la pista su cui sta portando l’amico Valerio Viscardi (Fabio Fulco) è decisamente sbagliata…

Comunque sia, i fan di Maurizio saranno felici di sapere che in questo periodo il loro beniamino – a quanto ci risulta – è sempre più presente sul set. Dunque per ora continueremo (con più frequenza rispetto al passato) a vedere Palladini in carcere, ma poi cosa succederà? Che l’attore sia tornato… per restare?

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8 Commenti

  1. Io spero torni fisso e con un grande amore…

  2. Magari!!!!! Almeno un Palladini ci deve stare e poi Alberto ora ha bisogno di rifarsi

  3. Spero nell’inserimento nel cast Fisso

  4. Mi dispiace, ma io lui (il personaggio) non lo sopporto proprio, mi urta!!!!!

  5. Voglio esprimere la mia opinione sulla possibile permanenza prolungata di Alberto:
    se fosse,sarei contenta,nella misura in cui fosse coinvolto,dopo aver risolto la sua posizione nell’omicidio,in una trama che lo mettesse in risalto come si deve.Questo non significa che debba diventare buono,perché il personaggio non lo é;almeno,però,che venisse coinvolto in trame decenti,come quelle dei primi anni,per intenderci,anni in cui Alberto era un cattivo come si deve.
    Altrimenti,se il personaggio dovesse essere coinvolto in trame,tipo come quella dell’anno scorso,meglio che vada via.Il ritorno del 2017 e il suo coinvolgimento con Nadia,sinceramente,é stato inutile,insensato,per non dire altro.Insomma,é stato un ritorno solo per inimicarsi ancora di più alcuni personaggi (Renato)e,forse,per mettere in risalto il personaggio di Nadia e il suo rapporto con Renato.Personaggio di Nadia e rapporto con Renato che,francamente,dall’inizio,non é che abbiano portato a nulla di che.
    Ritornando alla possibile permanenza di Alberto,a questo punto,io ritorno ad esprimere un mio desiderio:mi piacerebbe rivedere il figlio Gianluca.Ora,poiché si parla di una permanenza prolungata di Alberto,sará possibile ciò?io spero di si.Questo sarebbe un altro personaggio interessante e, di conseguenza,sarebbe interessante vedere l’instaurarsi del rapporto padre-figlio.
    Una ultima cosa:premesso che anche io ho pensato che la new entry Francesca Nobili possa interpretare la madre di Vera (non é detto che non possa essere,perché troppo giovane;quella fotografia,apparsa nell’articolo,potrebbe risalire ad anni precedenti),io mi chiedo anche una altra cosa,ossia,se l’attrice possa avere a che fare con Alberto.Visto che si é detto che Alberto rimarrá ancora,magari,salterà fuori qualche parente legato alla famiglia Palladini,chi lo sa?del resto,l’articolo ha parlato di questo ruolo come un ruolo “guest” e i “guests”,rispetto ai ricorrenti,non rimangono molto.Cioé,se fosse la madre di Vera,il ruolo dovrebbe avere un certo peso e dovrebbe rimanere anche piuttosto a lungo,visto che storia complessa é quella del clan Viscardi.Altrimenti,di chi potrebbe essere la parente?anche se l’opzione madre di Vera é quella più plausibile (finalmente,aggiungo).
    Poiché mi trovo,voglio dire una cosa sulla storia di Filippo,dopo aver visto le ultime puntate:io continuo a sperare che la storia della dipendenza non sia finita in questo modo.Mi spiego meglio:é ovvio che la cosa,prima o poi,si sarebbe risolta,ma non così.Mi sembra troppo,ma troppo semplicistica una risoluzione del genere.Cioé,i coniugi,fino agli inizi di settembre,erano arrivati all’apice della crisi e,ripeto,nel giro un paio di puntate, é tutto risolto?anche questo,per me,significa strutturare bene una storia.Io ho giá detto che,secondo me,la storia era partita bene,l’hanno strutturata in maniera tale da arrivare al “limite”(sia per quanto riguarda la dipendenza in sé sia per quanto riguarda il rapporto tra i 2 coniugi).Ora,partendo da questo punto,una storia strutturata in modo così “complesso”,diciamo così,non può essere risolta in maniera così “semplice”.Non so,se mi sono spiegata.Le cose risultano poco realistiche,poi,secondo me.Cioé,anche se volevano mostrare una distensione del rapporto tra i coniugi,dovevano mostrarlo in modo graduale,non mostrare una risoluzione delle cose avvenuta in una paio di puntate.Poi,forse,io ho una concezione diversa delle cose,per carità, però…
    insomma, ci sono storie che partono strutturalmente bene,poi,non finiscono altrettanto bene (tipo questa,sempre se non dovesse succedere altro),storie che,in generale,dall’inizio alla fine,sono strutturate male,ecc,ecc.Attualmente,forse,l’unica storia,sviluppata da più angolazioni (ma perché é in onda veramente da tanto),é quella dei Cantieri.
    A proposito di storie strutturate in maniera lineare e coerente,voglio fare un esempio:all’inizio,io mi ero stupita del fatto che la storia dei 2 ragazzi di colore fosse durata così poco.Ora,ripensandoci,anche in virtù di una risoluzione del genere(per quanto riguarda la storia della dipendenza di Filippo),quella é stata,secondo me,una storia lineare (non si é andati troppo oltre,cioé,si é raccontato il tutto con misura,in maniera basilare,non so,se mi sono spiegata).Ma quella storia,ripeto,però.

  6. Il ritorno del 2017 e il suo coinvolgimento con Nadia sono stati inutili,insensati,ecc,ecc.Scusate per questo e altri eventuali errori.

  7. Maria,concordo, in linea generale con te, ma sottolineo che la trama della dipendenza di Filippo, risolta in breve tempo, non e’certo l’unica; anche la dipendenza di Otello si è dissolta come neve al sole, con un Otello che si e’cosparso il capo di cenere, prostrandosi in richieste di perdono davanti ai suoi familiari.Forse, si vuol far risaltare il lento sprofondare dei personaggi in una spirale perversa e mostrare l’inizio della risalita quando hanno toccato il fondo:in effetti, sia Filippo che Otello sono usciti” dall’incanta mento”quando non avevano piu’niente da perdere, esattamente come e’accaduto ad un nostro conoscente. Concordo, comunque, sul fatto che la risalita e’stata molto veloce, a fronte della caduta, ma forse, e’stato proprio questo aspetto che si voleva far risaltare:un po’come la trama tessuta dal perfido Alberto contro il nipote Sandro che, grazie al Cielo (e al ritorno di Claudio), e’stata sventata e conclusa di fretta, se ricordate. Qualche altra trama, francamente, non aveva motivo di essere iniziata, e anche in questo concordo, e sto parlando di quella che ha coinvolto Nadia e Alberto.Sì e’voluto dare risalto al personaggio di Nadia e, indirettamente, a quello di Renato, ormai relegato al ruolo di ansioso e ansiogeno, inopportuno e impiccione e mi dispiace molto:Renato era gradevole e di spessore quando era il braccio destro di Ferri, diciamocelo, inoltre, essendo stato creato come pantofolaio e ” sultano”, risulta difficile, adesso, elaborare una trama significativa, a meno che non gli venga dato un ruolo consistente agganciandolo alla trama sulla violenza domestica, il che mi auguro.Alberto nel cast fisso mi piacerebbe, a meno che non si debba ancora assistere alla lotta eterna per il possesso dei cantieri, perché, francamente, questo tema si e’visto e stravisto! Alberto contro Ferri, no, grazie, ci vuole nuova linfa, altri personaggi con cui Alberto debba misurarsi, non sempre e solo Ferri in stile” Mezzogiorno di fuoco”. Altre trame sospese attendono un proseguimento o una soluzione, e sto parlando della storia Diego-Beatrice di quella Mariella-Guido .Mah, vedremo!

  8. Sì, infatti,é vero;ci sono altre storie terminate,risolte in maniera altrettanto veloce e discutibile.Ma é proprio questo il punto:si sta parlando di creazione di storie,é questo il mestiere degli autori(televisivi,in questo caso).Sulle storie di finzione,non si discute,perché la fantasia é tale,può arrivare anche oltre il limite,ma non le storie attinte dalla realtá.In questo caso,non basta solo “lanciare il tema”,ma bisogna “lanciarlo” in maniera corretta.E questo non significa che una storia debba durare 6/8/10 mesi,ecc,ecc,può anche durare 2 mesi,ma devono essere rappresentati 2 mesi di storia in modo corretto.E posso essere d’accordo che si voglia mettere in risalto un aspetto,ma bisogna tener conto di come si sceglie di impostare,strutturare un argomento.Cioé,se l’argomento viene strutturato in modo complesso,é necessario scegliere,allo stesso modo,una risoluzione altrettanto “complessa”,magari,graduale,ma non semplicistica,sicuramente.Ripeto,così,le storie,automaticamente,diventano poco realistiche.
    Ripeto,scrivere buone storie é complicato,non é semplice.Ma quello é il mestiere degli autori,in questo caso;quindi,devono essere loro in grado di impostare una storia come si deve.Insomma,bisogna capire quale argomento trattare,poi,individuare l’aspetto importante di quell’argomento,ancora,scegliere il modo in cui strutturarlo, trattarlo e,in base a ciò,portarlo avanti con coerenza.Questo non significa che,per ogni storia,debba esserci una strutturazione “complessa”(vedi storia di Filippo);ci può essere anche una strutturazione “semplice e basilare”(vedi storia di Mansur e sorella).In ogni caso,appena scelto il modo in cui strutturare,trattare una storia,poi,alla fine,anche lo scioglimento,risoluzione della stessa deve essere in linea con il tipo di strutturazione scelto per raccontare l’argomento.Questo vale per una serie tv vista,per un film visto,per un libro letto,ecc,ecc.
    Insomma,questo lo dico anche per riallacciarmi al discorso del “perdere interesse per qualcosa”.In questo caso,da una parte,influisce la stanchezza del tempo,dall’altra,può capitare anche che la gente,riflettendo su quanto sta vedendo e su come viene rappresentato tutto ciò,ad un certo punto,possa scocciarsi e,semplicemente,cambia canale.
    Quanto detto,ovviamente,é solo un mio pensiero.
    Una ultima cosa:anche io aspetto il proseguimento della storia Diego-Beatrice.Ho giá detto che mi incuriosiva vederli interagire;spero di non rimanere delusa.In questo momento,la storia,diciamo,é ad un punto di “stallo”,non so quale altra parola usare.

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