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Un posto al sole news: repliche sospese, arrivederci alle nuove puntate

Un posto al sole, sigla
Un posto al sole, sigla

Un po’ a sorpresa (erano già state da giorni comunicate le trame di questa settimana), la Rai ha ritenuto di sospendere le repliche di Un posto al sole con le puntate del 2012, che ci stavano facendo compagnia da aprile.


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Lo si evince da un messaggio postato sui social della trasmissione.

Upas

A questo punto lo sguardo è ancora più rivolto alle nuove puntate che saranno realizzate in futuro, rispetto alle quali non si conosce ancora con assoluta certezza la data in cui ricomincerà la produzione.

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In attesa comunque che Upas torni con episodi inediti su Rai 3, vi ricordiamo l’appuntamento quotidiano con le “pillole” di Un po’ sto a casa, che troverete su Raiplay a partire dalle 18. Per restare aggiornati su questo argomento, seguiteci su Google News andando su questa pagina e cliccando il tasto con la “stellina”.

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8 Commenti

  1. Giusto così… Pensavo le avrebbero cancellate anche prima !! Meglio mettere altro e aspettare le puntate nuove…

  2. eccesso di ribasso.. del resto, chi ha voglia di subirsi e per la seconda volta le lagne della gatta morta Greta Fournier (a mai piu) e le scorribande del teppistello Nunzio?? Ma pietà dI noi.. aspetto le nuove puntate!

  3. Concordo e trovo gradevolissimi i pochi minuti di ” Un po’Sto a casa” che non ci fanno sentire soli, dal momento che gli abitanti del Palazzo stanno vivendo i nostri stessi problemi!

  4. Dai magari le puntate nuove cominceranno prima di quanto io abbia previsto!!!!!!!

    • Ma «come» cominceranno? Con tutti gli attori distanti, che si parlano a distanza e non si toccheranno mai per chissà quante puntate? E chi sa quale effetto potrà fare sul telespettatore?

  5. Credo sia stata una decisione giusta. L’audience penso sia crollato abbastanza con la messa in onda delle repliche. Purtroppo la scelta sbagliata presumo sia stata quella di voler mandare in onda proprio le puntate della primavera 2012; come avevo già scritto quando si era saputo, secondo me si tratta della stagione più noiosa e inutile di Un Posto al Sole! Già con le ultime puntate nuove non se ne poteva più del triangolo Serena-Filippo-LeonardoSosiaDiTommaso e che fanno? Mandano in onda la noia del triangolo Serena-Filippo-Tommaso! Ci vuol proprio una bella fantasia! La trama riguardante Marina e Ferri un’altra delle più piatte con quella gatta morta di Greta…
    Attendo con curiosità i nuovi episodi!

  6. Questa volta mi dissocio dal coro. Con mio marito ricominciavamo a seguire gli episodi con interesse, anche perchè o non le ricordavamo abbastanza o forse in quella data non seguivamo con assiduità e quindi non le avevamo viste tutte. Essendo interessata alle storie, alla loro scrittura, potevo constatare quanto davvero fosse stato concepito bene il personaggio di Tommaso e avrei gradito continuare a seguirlo nello sviluppo del suo percorso ancora per un po’. Invece per quanto riguarda Serena, è stata per me una sorpresa scoprire che il personaggio è sempre stato uguale, ossia ambiguo, fin dall’inizio! Insomma la santarellina giudiziosa e brava in casa che però ammetteva senza pudori di andare “a letto” con Tommaso solo per divertirsi, mentre si notava già abbastanza chiaramente quanto Tommaso si stesse legando a lei e come ci rimanesse male a sentirsi rifiutato. Gli episodi erano molto movimentati e vivaci. il rapporto di Roberto con Marina fotografava uno dei loro momenti di scontro tonico, del resto il loro target di sempre. A me non sarebbe dispiaciuto seguire ancora qualche settimana. Non guardo le pillole, non sono affatto interessata, perchè non sono in astinenza della presenza quotidiana degli attori (con tutto il rispetto per il loro lavoro naturalmente e per le loro rispettive vite), ma non ho bisogno della loro compagnia. A me piace guardare un prodotto televisivo, meglio quando è espressione anche di una qualche forma d’arte, o veicolo di temi stimolanti.
    Giorni fa ho letto l’intervista con il regista Amatucci che non sapevo essere il fratello di Luisa, attrice che adoro, la trovo bravissima. In alcune sue affermazioni ha manifestato con un certo orgoglio (giusto senso di appartenenza e condivisione) il fatto che questo format abbia avuto il coraggio di affrontare determinate tematiche sociali anche scomode quasi in una sorta di primato nel farlo. Senza entrare nel merito sull’opportunità o meno di illustrare tali questioni delicate che attengono al foro interno dell’individuo, talvolta con lo scopo nemmeno tanto celato di persuadere gli eventuali contrari, (questo non lo condivido perchè esiste pur sempre la libertà di pensiero e di sensibilità, io rispetto te se tu mi lasci libero di esprimere i miei valori e sentimenti), a parte questa premessa, forse è proprio per questo persistente desiderio di esplorare molte tematiche sociali o di cronaca e attualità, che gli autori rischiano spesso di “razionalizzare ” troppo la trama, perdendo in freschezza, leggerezza, allegria, spontaneità, emozioni e vero flusso creativo. Insomma la fantasia dovrebbe tornare ad essere la regina, solo così credo avemo una storia alla Balestrieri che ha incollato molti telespettatori. Gli articoli di giornale li leggiamo in un altro momento della giornata e li commentiamo ognuno con il proprio cervello e animo. Questo è il mio pensiero e consiglio.

  7. Rai Italia, quella che vediamo noi all’estero, invece continua a mostrarli, gli episodi del 2012.
    A me piacciono le pillole, sono divertenti e “leggere”. Sono d’accordo con Nola: a volte (soprattutto il personaggio di Michele) sembra di essere a scuola con il professore che ci dice come bisogna comportarsi, rischiando di essere noioso, ripetitivo e pedante. Le cose dette con più naturalità sono quelle che arrivano più facilmente allo spettatore, altrimenti si rischia di avere l’effetto contrario. Saluti

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